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Inchiesta sulla mafia, una palazzina sequestrata

Inchiesta sulla mafia, una palazzina sequestrata

ORISTANO. Chi pensa che la criminalità organizzata sia lontana centinaia di chilometri, deve fare i conti con l’ultimo provvedimento che riguarda Oristano. Tra i novantadue beni che lo Stato ha...

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ORISTANO. Chi pensa che la criminalità organizzata sia lontana centinaia di chilometri, deve fare i conti con l’ultimo provvedimento che riguarda Oristano. Tra i novantadue beni che lo Stato ha confiscato alla mafia c'è infatti anche un immobile nel cuore della città. L’edificio, già a disposizione da alcuni anni del Ministero dell'interno, si trova in via Tharros. I dati sono stati resi noti dall’Agenzia del Demanio e dall’Agenzia nazionale nata proprio per gestire i beni confiscati alla criminalità organizzata.

I dati ufficiali sono riferiti infatti al 31 dicembre del 2011 e comprendono immobili che lo Stato ha confiscato non solo a boss mafiosi, ma anche legati alla camorra e alla ’ndrangheta. Una parte dell’edificio di via Tharros era stato acquistato da un esponente della mafia in seguito ad un fallimento. Successivamente alla confisca, la disponibilità del bene era stata quindi ceduta agli uffici territoriali dello Stato, in questo caso la Prefettura di Oristano.

Non si sa se gli appartamenti del complesso edilizio di via Tharros siano stati utilizzati in questi anni. Una delle ipotesi avanzate dal Ministero era quella di destinare, soprattutto gli appartamenti, ad alloggi di servizio per i dirigenti sia delle questure che delle Prefetture. In alcune città della Sardegna, gli edifici sono stati assegnati ad associazioni e centri di aggregazione culturale. La maggior parte degli immobili si trova nelle zone costiere più note dell’isola rispetto a Oristano e dove, stando ai dati, le infiltrazioni della criminalità di stampo mafioso sono nettamente superiori. Nel Cagliaritano e in Gallura, le mafie più volte si sono affacciate per effettuare fruttuosi investimenti immobiliari che servono per nascondere giri di denaro illegali. Da tempo la criminalità si è messa in affari investendo proprio nel mattone. (e.s.)

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