La Nuova Sardegna

Oristano

Danno fuoco all’amico e filmano la scena con il telefonino

di Elia Sanna
I tre giovani sono stati denunciati dai carabinieri
I tre giovani sono stati denunciati dai carabinieri

Denunciati tre giovani nel Montiferru: hanno versato benzina sul piede, appiccato le fiamme e girato un video che è stato poi condiviso

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GHILARZA. Un “gioco” pericoloso che avrebbe potuto avere conseguenze gravissime. Dopo aver versato della benzina sul piede di un loro amico gli hanno dato fuoco. Le fiamme si sono estese anche ai jeans procurando al giovane delle ustioni di secondo grado.

Non solo: ogni dettaglio dell'assurda bravata è stato filmato e diffuso su facebook, secondo un becero costume che accomuna spesso i bulli.

A distanza di un mese circa i carabinieri di Ghilarza hanno fatto piena luce sull'episodio, denunciando tre giovani, due dei quali minorenni. Per tutti è scattata la denuncia di lesioni pluriaggravate in concorso.

La brutta storia è accaduta nei giorni antecedenti la Pasqua, in un paese del Montiferru e riguarda 4 ragazzi, uno di quali ha solo 15 anni. Dopo una lunga e complessa indagine i carabinieri della Compagnia di Ghilarza, sotto le direttive del capitano Alfonso Musumeci, hanno ricostruito in ogni minimo dettaglio la giornata folle di quei giovani.

I ragazzi, due 18enni, e due minorenni, si sono ritrovati come sempre in piazza durante le feste di Pasqua. Quasi per gioco si sono messi a scherzare con della benzina sino a quando hanno veramente messo in atto la “bravata”. In tre hanno di fatto messo in mezzo l'amico: uno ha versato un litro di benzina sulla scarpa da tennis, l'altro ha acceso il cerino e il terzo ha filmato tutto con il cellulare.

Quando si sono accorti di aver commesso un grave errore, era oramai troppo tardi. Le fiamme si sono propagate ai pantaloni e quindi alla gamba. Sono stati gli amici stessi a spegnere le fiamme, utilizzando anche del ghiaccio. Ma invece si accompagnare l'amico ferito in ospedale, lo hanno riportato a casa, stringendo un patto di silenzio.

La mattina successiva il ragazzo, che aveva riportato delle gravi ustioni al piede e alla gamba, zoppicava e la madre si è accorta che qualcosa non andava. Con le lacrime agli occhi il ragazzo ha raccontato tutto mentre la donna lo accompagnava all'ospedale. I medici del pronto soccorso gli hanno medicato le ustioni di 2° grado e gli hanno assegnato una prognosi di 15 giorni di cure.

Dopo aver lasciato l'ospedale la donna si è presentata in caserma ed ha denunciato tutto ai carabinieri. Nei giorni scorsi si è chiuso il cerchio e i militari dopo aver ricostruito tutta la vicenda hanno inviato un rapporto all'autorità giudiziaria.

Oltre alla testimonianza dei protagonisti è stato sequestrato anche il video che ha “girato” all'interno degli amici del gruppo. I tre ragazzi “terribili” sono stati denunciati alla procura della Repubblica di Oristano e al tribunale dei minori di Cagliari.

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