La Nuova Sardegna

Oristano

Un super campus contro lo spopolamento

Tresnuraghes, il primo cittadino propone un istituto unico per gli studenti dei comuni della zona

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TRESNURAGHES. Lo spopolamento e la bassa natalità mettono sempre più a dura prova la possibilità della formazione di nuove classi di alunni, mentre le strutture sono sempre più datate e necessitano di cospicue risorse per manutenzione ordinaria e straordinaria. Un panorama che secondo il sindaco di Tresnuraghes Salvatore Angelo Zedda potrebbe ulteriormente complicarsi nei prossimi decenni. Da qui l’idea e la proposta di trovare unità e chiedere, attraverso i fondi del progetto Iscol@ della Regione, un finanziamento per la costruzione di un nuovo, moderno e funzionale edificio che possa accogliere tutti i bambini dei paesi della Planargia. Una sorta di “campus” dove insomma le nuove generazioni possano trovare quanto realmente occorre in termini di logistica per la didattica, idea avanzata alla presenza della parlamentare Caterina Pes anche nella riunione convocata dal presidente dell’Unione dei Comuni Giovanni Antonio Cuccui che si è svolta nei giorni scorsi a Magomadas, dopo l’improvviso crollo di una parte del centro di aggregazione del paese. «Sull’edilizia scolastica nel nostro territorio occorre una seria riflessione», le parole del sindaco di Tresnuraghes, precedute e seguite da altri interventi sul delicato argomento. «I finanziamenti sono inadeguati alle esigenze ed in sei anni il numero di bambini e ragazzi che frequentano le elementari e le medie nel plesso del nostro paese è sceso a quota trentasei alunni. Una situazione che penso sia simile a quella di Suni» la riflessione del primo cittadino di Tresnuraghes. Per Salvatore Angelo Zedda quindi «Occorre un progetto per il territorio: una nuova scuola con tutte le necessarie strutture e infrastrutture che possa accogliere, in uno dei paesi del territorio, gli scolari dei nostri piccoli centri» in sintesi la proposta. Di cui probabilmente i sindaci discuteranno approfonditamente in una delle riunione dell’Unione dei Comuni nelle prossime settimane, considerato che il sindaco di Tresnuraghes ha anticipato di voler portare l’argomento all’attenzione dei colleghi. Insomma, piano di dimensionamento a parte, la paura è che spopolamento e denatalità continueranno a crescere. Un unico plesso a servizio dei paesi di Suni, Tresnuraghes, Flussio, Tinnura, Sagama e Modolo potrebbe offrire, anche sul piano logistico, visto che gli attuali plessi di Suni e Tresnuraghes non sono proprio al top, una valida occasione per la didattica e per gli alunni di elementari e medie della Planargia.(al.fa.)

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