Puc in ritardo? Cuglieri contro la Regione

CUGLIERI. Entro 60 giorni il Comune deve provvedere al completamento dell’iter di approvazione del Puc al Ppr. La diffida è contenuta nel decreto dell’Assessore degli Enti Locali della Regione...

CUGLIERI. Entro 60 giorni il Comune deve provvedere al completamento dell’iter di approvazione del Puc al Ppr. La diffida è contenuta nel decreto dell’Assessore degli Enti Locali della Regione Sardegna, che aggiunge: «Qualora il mancato completamento non sia imputabile a ritardi o inadempimenti di altre amministrazioni, sarà nominato un commissario ad acta che provvederà in via sostitutiva».

La replica, molto piccata, del sindaco Andrea Loche non si è fatta attendere. Loche chiede all’Assessore Erriu la revoca del decreto: «Spiace prendere atto – dice Loche – che i primi Comuni interessati a questa diffida siano quelli che hanno provveduto alla prima adozione del Puc in adeguamento al Ppr e che attualmente si trovano impantanati nei meandri di una procedura burocratica che interessa diversi enti, che spesso non comunicano tra loro ed hanno tempi ben al di fuori dei 60 giorni richiesti a noi. Fa rabbia invece – prosegue Loche – che la diffida sia arrivata dallo stesso assessore che dal 6 marzo scorso (quattro mesi a oggi), data della riunione conclusiva dell’iter di copianificazione, ancora non ha prodotto il documento finale di sua competenza che, allo stato attuale, ha di fatto interrotto l’iter del Puc. Siamo rimasti molto stupiti da tale atto - conclude Loche -, che sebbene l’assessore Erriu abbia definito “un atto dovuto”, appare come una beffa per il Comune. Probabilmente l’assessore non è a conoscenza dei ritardi e delle lungaggini degli uffici dell’Assessorato degli Enti Locali, compresi gli altri enti interessati, che non sono stati da meno».

Piero Marongiu

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