Per i dipendenti della Sbs posto certo sino a dicembre
ARBOREA. Per un anno almeno i lavoratori della Società bonifiche sarde non avranno problemi, ma rimane l’incognita sul destino del bando per la vendita del ramo d’azienda. Il presidente della...
ARBOREA. Per un anno almeno i lavoratori della Società bonifiche sarde non avranno problemi, ma rimane l’incognita sul destino del bando per la vendita del ramo d’azienda. Il presidente della commissione regionale Ambiente, Antonio Solinas, risponde ai dubbi sollevati dall’Udc in consiglio regionale e ricorda la delibera della Giunta Pigliaru del 23 dicembre: «È stato deciso l’utilizzo dei lavoratori della Sbs per un anno, sino al 31 dicembre 2016, presso l’ente foreste per interventi di sistemazione litoranea».
Un intervento che ha risolto una situazione d’emergenza, ma non il problema di fondo. E ciò le tre aste per la vendita del ramo d’azienda della Sbs sinora andate a vuoto.
Il 21 gennaio scadrà il termine della quarta. «Ci sono le offerte della TreA di Arborea e di un impresario di Fonni che ha dei terreni nell’Oristanese - dice ancora Antonio Solinas -. Nella cessione è compresa anche l’acquisizione del personale attualmente in forze alla Sbs, cioè le 28 persone che sono in organico».
L’ottimismo però va usato con parsimonia: «Siamo al quarto tentativo - ricorda Solinas-. Il rischio è che, se non dovesse andare bene questa volta, si debbano portare i libri contabili in tribunale.
E a quel punto il destino dei dipendenti diventerebbe veramente incerto nebuloso. Ma sino al 31 dicembre qualche certezza c’è.
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