La Festa della donna celebrata nei luoghi della quotidianità

Per l’8 Marzo una serie di iniziative in mezzo ai cittadini Coinvolti gli studenti: la sensibilizzazione parte dai giovani

ORISTANO. Gli studenti di quattro scuole superiori oristanesi, ma anche il Centro antiviolenza, la Biblioteca comunale e la Commissione per le pari opportunità, saranno gli artefici di un celebrazione della Giornata internazionale della donna a più voci. “Polifonia per l’otto marzo” è infatti il titolo di una mini rassegna che per l’intera giornata di martedì vedrà più interpreti presenti in punti diversi della città.

Ieri mattina, nella sala giunta del Comune l’iniziativa è stata presentata anche dall’assessore ai Servizi sociali, Maria Obinu e dalla presidente della Commissione per le pari opportunità, Donatella Arzedi. Si inizia alle 9,15, con l’inaugurazione, in via Tirso 8, della sala destinata alla “Bottega magica” del centro antiviolenza “Donna Eleonora”. Struttura che nell’arco di tutta la giornata ospiterà vari eventi. Alle 9,45, infatti le operatrici della struttura saranno alla scuola per l’Infanzia di via Lanusei per presentare il libro “Piccolo orso scopre l’aurora”, per parlare, attraverso una metafora, della violenza in famiglia. Alle 16,30, all’istituto Othoca, sarà presentato il monologo “Rosa e Celeste” a cura della docente Maria Delogu. Sempre all’Othoca, ma alle 17,30 sarà presentato ancora il libro “Piccolo orso scopre l’aurora”. “Vivere senza leggere è pericoloso” è il titolo della mostra di libri per bambini e ragazzi, sul tema della violenza di genere, allestita in collaborazione con la Biblioteca comunale e il Centro regionale di documentazione biblioteche.

La struttura di via Tirso nel pomeriggio allestirà uno spazio per il trucco, attività di fitness dedicata alle donne, alle 20, un’apericena aperta a tutti. Sempre di mattina, ma a partire dalle 9,30, al Mercato civico di via Mazzini, alla stazione Arst di via Cagliari, nelle Poste Centrali di via Mariano IV e nell’androne dell’ospedale san Martino, saranno gli studenti del Liceo artistico, dell’Istituto industriale Othoca, del Liceo classico e dell’Istituto agrario e alberghiero, a tenere reading, installazioni artistiche di scultura e pittura. Luoghi decisamente insoliti per manifestazioni di questo tipo, ma frequentati nella quotidianità dalle persone e proprio per questo scelti per celebrare l’8 marzo, così da sottolineare con la questione femminile vada affrontata non soltanto un giorno all’anno. Anche la Biblioteca comunale ospiterà reading e performance.

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