Milis, il saluto ai militari morti

Ventidue soldati italiani e sedici tedeschi riposano nel cimitero

MILIS. In un clima di raccoglimento e rispetto, si è celebrata l’annuale ricorrenza che ricorda i soldati caduti nei due conflitti mondiali, e in particolare i ventidue italiani e i sedici militari tedeschi caduti durante i bombardamenti alleati condotti contro l’aeroporto italo-tedesco milese, da cui decollavano gli aerosilluranti. Alla presenza delle autorità civili e militari della provincia, di un picchetto armato della Brigata Sassari giunto da Macomer e da una rappresentanza di militari tedeschi di stanza a Decimomannu, il sindaco Sergio Vacca, ha ricordato, con una punta di emozione, le vicissitudini di un periodo tragico vissuto dai milesi, culminato con la morte dei sodati italiani e tedeschi, prima amici e poi, per motivi certamente indipendenti dalla volontà dei combattenti, ritrovatisi nemici dopo l’8 settembre 1943. Accomunati dalla stessa sorte, i soldati di entrambi gli schieramenti, riposano nel piccolo cimitero di guerra. L’evento, organizzato come di consueto dall’amministrazione comunale, in collaborazione con la Fondazione Istituti Riuniti e con il presidente dell’associazione combattenti e reduci Franco Rossi, si è conclusa nella sala di rappresentanza del suggestivo Palazzo Boyl. (pi.maro)

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