La Nuova Sardegna

Oristano

Differenziata a Bosa il sindaco contesta i numeri regionali

di Alessandro Farina

Per Cagliari la percentuale di differenziata è sotto il 59% Il Comune: «Non siamo i peggiori, il nostro dato è al 63,9%»

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BOSA. I dati in arrivo dalla Regione sulle percentuali di smaltimento della differenziata nel 2016 non convincono l’amministrazione della città del Temo.

La media di rifiuti conferiti in discarica lo scorso anno per il Comune di Bosa si attesta infatti al 63,90%; distante quindi dal 58,88 indicato da Cagliari e che regala ancora una volta l’ultimo posto in classifica tra i centri della terra di Eleonora. A gennaio 2017, dopo un periodo di avvio nei tre mesi precedenti, a Bosa il servizio di raccolta e smaltimento è gestito da una nuova ditta, «con dati sulla differenziata in ulteriore netto miglioramento, e criticità del vecchio appalto per buona parte risolte», ricorda la vice sindaco con delega alla differenziata Maura Cossu.

«Sui dati della Regione cercheremo di capire perché risulta una percentuale nettamente inferiore rispetto ai dati in nostro possesso, che mensilmente ci vengono forniti dalla ditta che ha in appalto il servizio», annuncia e spiega il sindaco Luigi Mastino, anche lui convinto che Bosa non sia la Cenerentola della differenziata in provincia di Oristano.

«La media dei dati per il 2016 si attesta praticamente al 64 per cento. Mi chiedo quindi su che basi vengano calcolate le percentuali della Regione». Il sindaco sottolinea anche lui il passaggio di consegne ad ottobre 2016 alla Econord Spa, che ha vinto l’appalto per raccolta e smaltimento a Bosa. Questa ditta che da gennaio 2017, dopo un periodo di rodaggio da ottobre a dicembre 2016, lavora a pieno regime.

«I risultati si vedono. Nel 2017 infatti la media della raccolta differenziata si attesta al 78,90 per cento. Insomma c’è stato un netto salto di qualità rispetto al passato, senza contare che le percentuali restano costanti anche nei mesi estivi, in genere forieri di problemi in passato. Mentre ci sono periodi dell’anno dove abbiamo raggiunto anche oltre l’80 per cento di differenziata», sottolinea Mastinu.

«Tra l’altro nel 2016 non ci sono state penalità da parte della Regione, anche per questo la percentuale indicata, sotto il 60, ci fa pensare», continua Maura Cossu. L’assessore all’ambiente Alfonso Campus non entra nel discorso legato a numeri e quozienti, ma si sofferma su un altro aspetto.

«Occorre maggiore attenzione e vigilanza anche da parte dei cittadini in particolare nelle periferie e nelle campagne, dove spesso ci troviamo di fronte all’abbandono di volumi ancora consistenti in particolare di ingombranti. Questo malgrado venga garantito il ritiro a domicilio. È quindi importante collaborare sotto questo aspetto – conclude Campus – perché Bosa è una località turistica, quindi è importante offrire la migliore immagine possibile».

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