Quattro artisti raccontano le “Somiglianze di famiglia”

ORISTANO. Il Museo diocesano arborense sabato alle 19.30 inaugura la mostra temporanea “Somiglianze di famiglia” che celebra quattro uomini illustri che hanno accompagnato la vita culturale e...

ORISTANO. Il Museo diocesano arborense sabato alle 19.30 inaugura la mostra temporanea “Somiglianze di famiglia” che celebra quattro uomini illustri che hanno accompagnato la vita culturale e artistica della città e rappresentano una tappa significativa nella storia dell’isola. Antonio Amore, Carlo Contini, Antonio Corriga e Giorgio Farris sono motivo di orgoglio per la comunità e per la prima volta si incontrano riuniti in una collettiva.

Somiglianze di famiglia presenta un percorso visivo che manifesta la propria attenzione esclusivamente sui temi del lavoro, della festa, della tradizione e della famiglia. Quattro artisti poliedrici e completi, che, come in un caleidoscopio, offrono visioni, abilità, colori, studio e poesia, necessari per approfondirne meglio la conoscenza. Assegnavano all’arte il potere di affascinare, di meravigliare, concependo la bellezza come estasi, sottraendola alla realtà delle cose ordinarie e apparenti, rivestendola di nuova luce. Nelle spettacolari processioni di Contini e di Corriga, negli straordinari minatori di Amore e nei magici viandanti di Farris osserviamo e scopriamo la bellezza come non l’abbiamo mai vista nella realtà.

La mostra sarà inaugurata dall’arcivescovo Roberto Carboni e sarà visitabile fino al 26 gennaio, il giovedì e il venerdì dalle 17 alle 20, il sabato e la domenica dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 20.

Sabato invece la serata proseguirà alle 21.30 a Solarussa dove sarà inaugurata la riapertura della chiesa della Madonna delle Grazie dopo importanti lavori di restauro che hanno interessato anche i dipinti di Carlo Contini, in particolare l’affresco Allegoria Arborense.

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