Guerra 1940-45, ritrovati i caduti sepolti in Grecia eTunisia

SORRADILE. A quasi ottant'anni dalla morte, i soldati Alfonso Congiu e Raffaele Mura ritorneranno a casa. E' un impegno che l'amministrazione comunale intende onorare e che l’ostinatezza e la...

SORRADILE. A quasi ottant'anni dalla morte, i soldati Alfonso Congiu e Raffaele Mura ritorneranno a casa. E' un impegno che l'amministrazione comunale intende onorare e che l’ostinatezza e la dedizione dello studioso di storia contemporanea Tino Melis hanno reso fattibile. Il ricercatore ha scoperto che le spoglie dei due militari riposano nel Sacrario militare d'Oltremanica di Bari. Raffaele Mura fu tumulato nel 1941 dopo aver combattuto in Grecia, mentre Alfonso Congiu fu portato due anni dopo dal fronte tunisino. Tino Melis è risalito anche al luogo di sepoltura di un terzo soldato nativo di Sorradile, Leonardo Fadda, nato nel 1919 e deceduto nel 1943 in Russia. Fadda fu deposto in una fossa comune di un cimitero poco distante da Mosca e l'impossibilità di identificare la salma ne impedisce il trasferimento in Sardegna. Per gli altri due combattenti si profila invece un ritorno alla terra madre entro la prossima primavera. «Faremo di tutto per rispettare i tempi, in caso contrario, per prassi dovremmo attendere fino all'autunno successivo», ha detto il sindaco Pietro Arca definendo l'iniziativa un atto dovuto e di riconoscenza «verso chi, come i nostri soldati, ha dato la vita per la Patria». L’amministrazione comunale ha riservato per i concittadini morti in combattimento un posto nel cimitero monumentale e al rientro delle salme organizzerà una cerimonia solenne accompagnata da un momento di riflessione per ricordare il sacrificio di centinaia di migliaia di italiani nei teatri di guerra. (mac)

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