Sedilo costretto alla resa: quest’anno niente Ardia

Per il parroco e il sindaco la decisione è stata «sofferta ma inevitabile» La ricorrenza religiosa potrebbe tenersi, ma non si sa ancora in che forma

SEDILO. L'Ardia di San Costantino è stata cancellata dal calendario 2020. Non si correrà, né a cavallo né a piedi. Lo impediscono la situazione sanitaria e le disposizioni concordate dal governo nazionale e dalla Conferenza episcopale per la ripresa delle celebrazioni religiose con popolo. Non accadeva dal 1943, l'anno dei bombardamenti in Sardegna dell'alleanza anglo-americana. Il provvedimento è stato annunciato ieri dal parroco al termine della messa dedicata a Sant'Isidoro, celebrata a porte chiuse e trasmessa in diretta su alcuni canali social. Don Battista Mongili ha parlato di una decisione tormentata ma ineluttabile «Non a cuor leggero, ma non c'erano alternative», ha dichiarato il sacerdote, che ha dato la notizia dopo essersi confrontato con le prime pandele in pectore. «Hanno preso atto di questa necessità concordi nel considerare l'annullamento della manifestazione un fatto ineludibile», ha riferito don Mongili. «La responsabilità era gravosa, trattandosi di un evento che coinvolge un intero paese e una comunità allargata, ma era doveroso assumerla e comunicare a tutti la decisione senza tergiversare oltre. La risposta è conforme alla situazione attuale, d'altronde il futuro è ancora troppo incerto. Lo è per la comunità scientifica, che sta ancora studiando l'evoluzione dell' epidemia, a maggior ragione lo è per le popolazioni civili». In qualità di legale rappresentante e primo responsabile dell'osservanza delle norme di sicurezza, il parroco ha applicato il decreto con cui tre giorni fa il vescovo della diocesi di Alghero-Bosa ha recepito gli adempimenti previsti nel protocollo d'intesa sottoscritto da governo e Cei. Nel provvedimento è confermata la sospensione delle processioni e, in quanto tale, l'Ardia non potrà avere luogo. Tuttavia la ricorrenza religiosa potrebbe essere salvaguardata. «Onoreremo San Costantino nella misura e nelle forme consentite dalle norme in vigore. Quanto all'Ardia, la speranza è che tutto vada bene e che il prossimo anno si possa fare», ha auspicato don Battista Mongili. «È una decisione sofferta – ha convenuto il primo cittadino, Salvatore Pes – per il sindaco, per la comunità e ancora di più per il parroco, che l'ha dovuta prendere. Ma è dettata dagli aspetti sanitari che conosciamo e per riguardo verso i morti e tutti abbiamo il dovere e il diritto di rispettarla». Il sindaco non dispera sulla possibilità per i sedilesi di rinnovare l'atto di fede, ancorché in altre forme. «Troveremo altri modi per onorare il santo, più avanti il parroco ci darà indicazioni sul come. Il tempo sarà maestro».

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