Giovane di Flussio salvato dall'annegamento a Bosa

Una catena umana ha consentito al ragazzo di guadagnare la riva

BOSA. Un giovane di un centro della Planargia è stato tratto in salvo, nel pomeriggio di oggi, nella zona delle Colonie, sul tratto sud della spiaggia di Bosa Marina, grazie ad una catena umana. Il giovane era in compagnia di altri amici che, entrati in acqua, non riuscivano per le forti correnti a tornare a riva. Alcuni sono riusciti faticosamente a guadagnare la riva, ma per un ventenne originario di Flussio è scattata una operazione di soccorso.

Alla Guardia Costiera è arrivata la segnalazione di aiuto ed il tenente di vascello comandante della Guardia Costiera di Bosa Fabrizio Frascella ha disposto per l'immediata uscita di una squadra a terra e della motovedetta dal mare. Le condizioni meteomarine ed il basso fondale non permettevano al natante di soccorso di avvicinarsi, dalla spiaggia quindi si è formata una catena umana che è riuscita a raggiungere il giovane in difficoltà. L'uomo, molto provato, è stato soccorso dal personale del 118 di Bosa. Le sue condizioni non destano preoccupazione.

La zona si trova nel tratto di spiaggia tra quelli che un tempo erano gli scogli di Su Pinnellu, rimossi qualche anno fa per ragioni di sicurezza, ed il banco di arenaria di Pedras Nieddas. Un tratto di mare dove l'acqua è in alcuni punti bassa per la formazione di banchi di sabbia, ma dove le correnti, tanto più in caso di mareggiate da Libeccio o Maestrale, come un questi giorni, sono sempre molto forti.

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