Vaccini a passo di carica, conclusa la prima fase

Somministrate 726 dosi al personale sanitario. Le altre 36 saranno inoculate oggi Già inoltrata la richiesta per la seconda scorta. Si lavora anche nei week end

ORISTANO. La fesa 1 è terminata. Ora ricomincia l’attesa. Sono state 726, ovvero quasi tutte quelle in dotazione all’Assl, le dosi di vaccino somministrate nei primi sei giorni di campagna anti-Covid. L’avvio della battaglia per l’immunità era partita martedì 5 gennaio sotto il coordinamento della direttrice del Servizio di Igiene e sanità pubblica, Maria Valentina Marras che aveva diretto l’Assl sino a pochi giorni prima – a proposito, la Regione non ha ancora firmato la delibera con la quale affida l’incarico al nuovo commissario, il dottor Francesco Cossu.

Intanto però una delle fasi più importanti della lotta al covid ha avuto una partenza quanto mai felice. All’ospedale San Martino, tra martedì 5 e domenica della scorsa settimana si è raggiunto il 100% delle somministrazione. In frigo c’erano 516 vaccini e ora circolano nelle vene del personale reparti e dei servizi considerati a maggiore rischio come il Pronto Soccorso, Medicina, Radiologia, Anestesia e Rianimazione. Si è poi proseguito con la vaccinazione del personale del 118, del Servizio di dialisi, con l’Oncologia e via via gli altri reparti ospedalieri.

Al Delogu di Ghilarza, che ha avuto la priorità in quanto ospita il reparto covid, sabato scorso sono stati vaccinati 48 operatori riuscendo così a esaurire tutte le scorte a disposizione secondo la tabella di marcia prestabilita. In questa prima fase sono stati coinvolti gli operatori dei reparti Covid, Radiologia, Centro prelievi, Centro dialisi che ora fa anche da servizio di riferimento del centro Sardegna per i pazienti dializzati positivi al Covid. In parallelo, sempre sabato 9, è stata avviata a livello territoriale la vaccinazione dei medici di medicina generale e pediatri di libera scelta, medici di guardia medica, personale del Servizio di Igiene e Sanità Pubblica e gli operatori addetti all’esecuzione dei tamponi molecolari. Per loro, tra sabato e domenica, sono stati somministrati 162 vaccini sui 198 a disposizione, mentre i restanti 36 saranno inoculati in questi giorni, con una copertura quasi totale dei medici di famiglia, che hanno risposto con entusiasmo e probabilmente anche con sollievo all’invito dell’Assl.

«Siamo soddisfatti dell’andamento che la campagna vaccinale ha avuto sinora, perché c’è un’ottima adesione da parte degli operatori sanitari e un’ampia collaborazione di tutte le squadre di vaccinatori e delle persone coinvolte nella complessa macchina organizzativa, sia ospedaliere che sul territorio – ha dichiarato la dottoressa Marras, responsabile del Piano di vaccinazione anti-Covid –. Abbiamo già ordinato nuovi quantitativi di vaccino: non appena arriveranno, potremo completare rapidamente i reparti ospedalieri di Oristano, Ghilarza e Bosa e quindi avanzare anche sul territorio e nelle Rsa, secondo le priorità indicate dalla programmazione nazionale e regionale».

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