Frazioni, osservazioni entro gennaio

Confronto in Comune sulle linee guida per le costruzioni nei centri matrice

ORISTANO. C'è tempo sino al primo febbraio, per la presentazione delle osservazioni sulle Linee guida per l'edificazione nei centri matrice delle frazioni, approvate dal Comune in autunno.

Ieri, si è svolta la presentazione pubblica delle nuove norme che regoleranno restauri e nuove costruzioni nei centri storici di Nuraxinieddu, Massama, Donigala e Silì, mai tutelati nei vari piani regolatori che si sono susseguiti a Oristano.

Un tema ancora più attuale, in un periodo in cui si sono registrati numerosi crolli – anche a Donigala e Silì – di edifici storici in mattoni crudi, a causa dell'azione congiunta della pioggia e dell'incuria.

«Vogliamo tutelare i caratteri storici dei centri di questi paesi di origine agricola – ha spiegato l'architetta Maura Falchi, redattrice delle linee guida su incarico dell'amministrazione – bilanciando questa esigenza con criteri di vivibilità contemporanei».

Le nuove regole puntano a recuperare quello che Maura Falchi definisce il genius loci urbanistico e architettonico: niente più balconi, posizionamento delle case a filo con le strade, porte e finestre disposte con grazia e armonia e altezza degli edifici limitata a 7 metri. Sono solo alcuni degli aspetti affrontati dalle linee guida, che sino al primo febbraio potranno essere integrati e modificati grazie alle osservazioni dei cittadini interessati.

La parola poi tornerà al Consiglio comunale, che deciderà quali osservazioni accogliere e approverà il piano definitivo, restituendo alle frazioni la possibilità di uno sviluppo urbanistico armonioso.

I tempi non saranno comunque rapidi. E l’ultima parola spetterà alla Regione.(dav.pi.)

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