Fine settimana, alcol vietato nei parchi
di Davide Pinna
Dopo il disastro di sette giorni fa nell’area di viale Repubblica, il sindaco emette una nuova ordinanza e promette controlli
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ORISTANO. Stretta sugli alcolici e possibili conseguenze per chi ha partecipato al festino di sabato scorso ai giardinetti: il sindaco Lutzu lo aveva annunciato lunedì e sul finire della settimana ha mantenuto l'impegno. Scatta da questo pomeriggio il divieto di consumo e detenzione di bevande alcoliche in tutti i luoghi pubblici e aperti al pubblico del territorio comunale di Oristano. Entrerà in vigore oggi alle 16 e terminerà a mezzanotte, per poi ricominciare con gli stessi orari domenica. Dal prossimo fine settimana, i divieti riguarderanno, con gli stessi orari, anche il venerdì. Per il momento, non è stata prevista alcuna data di scadenza: le regole resteranno in vigore sino alla revoca dell'ordinanza da parte di Lutzu. La reazione del primo cittadino è stata innescata dalle scene che hanno accolto, domenica mattina, i visitatori del parco della Resistenza in viale Repubblica: buste e bottiglie sparsi ovunque, lasciate da numerosi ragazzi e ragazze che si erano radunati ai giardinetti per far festa. Ma non riguarda solo il decoro urbano, la preoccupazione del primo cittadino che si concentra anche sul rischio di una ripresa dei contagi. Così Lutzu ha deciso di reiterare, modificandole nella parte relativa agli orari dei divieti, le ordinanze già emesse a Pasqua e Carnevale. «Le nuove regole sono frutto di quanto deciso in Prefettura dal Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica e rispondono all’esigenza di garantire il rispetto delle misure anti Covid – spiega Lutzu – nel momento in cui stiamo raccogliendo i frutti dei sacrifici compiuti a causa delle restrizioni dei mesi scorsi sarebbe un peccato vanificare tutto. Vietare il consumo e la detenzione di bevande alcoliche al fine del consumo nei luoghi pubblici da un lato punta ad evitare gli assembramenti, dall’altro mira a prevenire possibili fenomeni di violenza e di pericolo per l’incolumità pubblica, la sicurezza urbana e la salute pubblica». Le regole non si applicano alle aree all'aperto occupate regolarmente dagli esercizi pubblici. Il primo cittadino torna ancora sui fatti di sabato scorso ai giardinetti di viale Repubblica: «Le forze dell’ordine stanno visionando i filmati ripresi dalle telecamere sempre attive nel parco di viale Repubblica e se dovessero emergere fatti rilevanti si dovrà procedere come previsto per legge». In generale, ci sarà una stretta su tutto il territorio cittadino: «Le forze dell’ordine intensificheranno i controlli e soprattutto nei luoghi dove è più facile che si verifichino assembramenti. Inoltre saranno aumentate le sanzioni per combattere gli atti di vandalismo e il danneggiamento del patrimonio pubblico e privato».
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