La Nuova Sardegna

Oristano

In due spiagge raccolti 500 chili di rifiuti

di Paolo Camedda
In due spiagge raccolti 500 chili di rifiuti

Prima giornata ecologica nell’Area Marina Protetta del Sinis. Intervento dei volontari a Is Aruttas e Mari Ermi

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CABRAS. Ha avuto grande successo la prima giornata ecologica del 2021, organizzata dall'amministrazione comunale di Cabras insieme all’Area Marina Protetta Penisola del Sinis – Isola di Mal di Ventre, in collaborazione con la Consulta Giovani Cabras, l’Associazione Tzur San Giovanni di Sinis, la sezione di Oristano della Lipu e la Cooperativa Alea.

La tappa, che ha interessato Is Aruttas e Mari Ermi, si è svolta sabato pomeriggio e ha consentito di portar via dalle località marine interessate quasi 500 chili di rifiuti.

«Il territorio – ha sottolineato il direttore dell’AMP Massimo Marras – ha costantemente necessità del nostro intervento. Per quanto riguarda il prelievo delle plastiche ad esempio, è indispensabile portare via dal litorale bottiglie e contenitori prima che si frantumino e si trasformino in microplastiche». Purtroppo l’esposizione a ovest e al maestrale fa delle spiagge del Sinis e di tutto l’oristanese punto naturale di arrivo di tutti i rifiuti raccolti nel Golfo del Leone e poi con il gioco delle correnti naturalmente spinti verso il golfo di Oristano.

I partecipanti alla prima giornata ecologica si sono radunati al centro polivalente, dove sono stati divisi in due squadre. Fra loro, oltre agli organizzatori, erano presenti diversi volontari, fra cui alcuni rappresentanti della sezione locale di Italia Nostra e studenti universitari rientrati appositamente in paese per dare il loro contributo all'iniziativa.

Nel corso dell'intervento, nella spiaggia di Mari Ermi è stato trovato anche un nido di fratino, che è stato così appositamente segnalato e protetto per evitare che possa essere distrutto dal passaggio dell'uomo.

Alle operazioni ha preso parte anche il sindaco di Cabras, Andrea Abis.

«Il rispetto per l’ambiente – ha sottolineato – è stato il filo conduttore che ha legato i partecipanti in questo primo pomeriggio di raccolta. Sono molto contento che la Consulta Giovani abbia partecipato nell’ideazione del progetto e soprattutto che tanti giovani abbiano partecipato, questo è indice della consapevolezza da parte delle nuove generazioni di quanto sia importante salvaguardare il nostro territorio».

L'amministrazione confida ora di riscuotere il medesimo successo nella seconda giornata, organizzata in collaborazione con l'associazione Tzur e Plastic Free, che in base al calendario che è stato stilato nei giorni scorsi, è prevista per mercoledì 2 giugno: in programma c'è la pulizia dell'intera borgata marina di San Giovanni di Sinis. Anche lì si prevede di raccogliere centinaia di chili di plastiche.

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