Mogoro stasera al via la Fiera dell’Artigianato

Una organizzazione speciale per i sessant’anni della manifestazione E dal 6 agosto l’ingresso sarà consentito solo ai possessori di Green pass

MOGORO. Si inaugura stasera la 60esima edizione della Fiera dell’Artigianato Artistico della Sardegna. A tagliare il nastro alle 19, nel centro Fiera del Tappeto, saranno alcuni dei protagonisti della prima edizione, datata 1962: l’ex sindaco Efisio Lippi Serra e due delle sette donne tessitrici che all’epoca formarono il gruppo delle Artigiane Autonome Mogoresi e promossero la prima Fiera. Insieme a loro ci sarà l’attuale giunta comunale con il sindaco, Donato Cau, e l’assessore dell’artigianato, commercio e attività produttive, Francesco Serrenti. La Fiera punta a consacrare la ripresa dell’artigianato artistico sardo, un settore duramente colpito dalla crisi, a causa delle restrizioni imposte dall’emergenza Covid-19, e ora alla ricerca di un pieno rilancio. All’edizione numero 60 saranno presenti 99 espositori (96 aziende artigianali e 3 del settore agroalimentare). In esposizione manufatti di imprese operanti nei settori della ceramica (32), della tessitura (9) e dei tessuti (11), dell’oreficeria (15), della coltelleria (2), del legno (11), dei metalli (5), della pelletteria (3), della cestineria (2), del vetro (3), del ricamo (3) e dei prodotti agroalimentari. All’interno dello spazio fieristico ci saranno anche le opere di un gruppo di artigiane armene che proporranno lavori in tessitura tra tradizione e innovazione. L’iniziativa rientra nella collaborazione tra la Fiera e l’organizzazione no-profit CooperAction, per il quarto anno presente a Mogoro.

L’edizione di quest’anno, sotto la guida del Direttore artistico, Marcello Muru, ripercorrerà la storia della manifestazione con lo stesso spirito che contraddistinse il primo appuntamento fieristico: un punto di incontro tra il vecchio e il nuovo, un ponte ideale sospeso tra innovazione e tradizione. E, soprattutto, celebrerà l’auspicio del ritorno a una “nuova normalità” e alla riapertura delle botteghe artigiane, a un anno e mezzo dall’inizio della pandemia, attraverso l’elemento scenografico dei Portali, i tipici ingressi delle abitazioni del centro storico di Mogoro e diffusi negli altri cinque Comuni dell’Unione Parte Montis (Gonnostramatza, Masullas, Pompu, Simala e Siris). Tutto ciò verrà raccontato ai visitatori attraverso un allestimento che pone in primo piano il prodotto e nella vestizione grafica della Fiera, grazie alla riproduzione di sette rocche (rappresentanti le sette donne tessitrici) e di sei portali, insieme a quattro grandi strutture raffiguranti arazzi e tappeti della tradizione e tessitura di Mogoro.

La Fiera aprirà ai visitatori domani e chiuderà il prossimo 19 settembre. Gli spazi espositivi sono stati allestiti nel rispetto dei protocolli imposti dall’emergenza sanitaria. Per l’accesso, visto il numero limitato di presenze ammesse in contemporanea, è consigliata la prenotazione on-line. Per l’ingresso è obbligatorio indossare la mascherina e, a partire dal 6 agosto, sarà necessario presentare la Certificazione verde Covid-19, il Green pass.

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