Dodicenne muore, paese in lutto

Nughedu Santa Vittoria. Un male improvviso ha spento il sorriso di Antonio

NUGHEDU SANTA VITTORIA. In paese sono giorni senza sorriso. A Nughedu Santa Vittoria si è spenta improvvisamente la luce. A cancellare quel barlume di serenità ritrovato dopo oltre un anno di pandemia è stata la morte di un bambino di dodici anni, Antonio Masala, colpito probabilmente da una leucemia fulminante. Il piccolo è stato ricoverato al Brotzu sabato sera dopo aver manifestato sintomi febbrili. E in quel letto d’ospedale Antonio ha chiuso gli occhi, gettando nella disperazione il babbo Antonello, la mamma Ornella Corona e tutti gli abitanti del piccolo comune.

Per domenica e ieri il sindaco ha proclamato il lutto cittadino. Con un’ordinanza il primo cittadino Francesco Mura ha disposto la chiusura delle saracinesche di attività commerciali e pubblici esercizi durante la celebrazione del funerale, che si è svolto ieri nella parrocchia di San Giacomo, e ha vietato qualsiasi iniziativa di carattere ludico o ricreativo. Un atto dovuto, anche se nessuno a Nughedu, aveva certo lo spirito per pensare ad altro che non fosse la prematura scomparsa del giovanissimo amico, compagno di scuola e compaesano.

Dal momento del ricovero fino al doloroso saluto di commiato sono stati giorni di mestizia e sgomento per la comunità, e altri ne seguiranno. «È la prova più dura che il paese abbia affrontato ultimamente e in un momento così tragico ci stringiamo tutti attorno alla famiglia», sono state le uniche parole che il sindaco Francesco Mura è riuscito a dire di fronte a una tragedia che lascia ammutoliti. (mac)

WsStaticBoxes WsStaticBoxes