Subito 6mila euro per il serbatoio

Poca acqua dalle docce del lungomare e per l’antincendio

ORISTANO. Le ragioni che rendono l’intervento urgente sono due: una legata alle comodità che la borgata marina di Torregrande offre ai bagnanti, l’altra alla sicurezza antincendio. Il serbatoio pensile di Torregrande è pericolante e ha il destino segnato, sarà demolito, ma a tutt’oggi è da qui che parte l’alimentazione per le docce del lungomare e per il sistema antincendio della pineta. Se le docce sono un comfort non indispensabile, ma comunque abbastanza raro e gradito nella costa oristanese, e i loro malfunzionamenti vanno avanti da anni, il sistema antincendio del più grande polmone verde del territorio cittadino va messo in sicurezza immediatamente.

Con le temperature bollenti di questi giorni e con le immagini di distruzione che arrivano dal Montiferru, non ci si può permettere nessuna attesa. Così il Comune ha stanziato urgentemente 6mila euro per ripristinare la funzionalità idraulica del serbatoio. L’area circostante è stata interdetta da settimane e i vigili del fuoco hanno svolto un sopralluogo che non lascia spazio a dubbi e che è stato poi confermato dai tecnici del Comune: quella struttura non è più sicura. Ripararla è impossibile e sostituirla con una nuova torre troppo costoso.

Mentre si cercano le risorse per la demolizione e la sostituzione con un impianto a terra, bisogna comunque garantire il funzionamento dei due importanti servizi. A svolgere i lavori sarà la ditta Itek di Oristano, dietro un corrispettivo di 6.780 euro. Poi ci saranno nove mesi, per svolgere l’intervento risolutivo prima che arrivi la prossima estate. (dav.pi.)

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