Accelerata da Formula 1 per l’ambiente

Santu Lussurgiu, il campione del mondo Rosberg nelle terre devastate dai roghi

SANTU LUSSURGIU. Al suo attivo ha un campionato Mondiale di Formula Uno vinto con la Mercedes nel 2016, eguagliando quanto fatto da suo padre Keke alla guida della Williams nel 1982. Nico Rosberg ha scelto di ritirarsi dalle corse nello stesso anno del grande trionfo, e oggi è uno degli illustri proprietari dei team che si sfidano nell’Extreme E, il campionato internazionale dei Suv elettrici che nel fine settimana farà tappa in Sardegna, a Teulada.

La sua squadra si chiama Rosberg X Racing e Nico, prima di tuffarsi a capofitto sulla competizione, darà un aiuto concreto alle popolazioni colpite dagli incendi nell’Oristanese, grazie ad una collaborazione con Croce Rossa. Una delle caratteristiche dell’Extreme E è infatti l’impegno ambientale degli organizzatori, che per l’occasione hanno sviluppato un duplice progetto di intervento sul territorio che prevede da un lato un piano di recupero delle foreste e degli ulivi danneggiati dagli incendi nel Montiferru e nel Grighine, dall’altro, per le coste, un piano di conservazione della posidonia oceanica.

Oltre a questo, Rosberg e la sua squadra si impegnano ulteriormente a utilizzare il motorsport come piattaforma per uno scopo più alto, promuovendo la sua campagna #DrivenByPurpose, un’iniziativa che supporta progetti di sostenibilità in ciascuna dei luoghi visitati dal team. Rosberg sarà così questa mattina a Santu Lussurgiu, assieme a un rappresentante della Croce Rossa, per consegnare al sindaco Diego Loi un assegno da destinare all’acquisto di buoni per le famiglie duramente colpite dalla devastazione degli incendi. Sabato e domenica seguirà i sui piloti, lo svedese Johan Kristoffersson e l’australiana Molly Taylor, nell’Island X Prix, evento co-organizzato dall’ACI, che si avvale dello staff di Ac Sassari, col supporto di Regione ed Esercito. (p.camedda)

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