Gol e grinta con le ragazze del calcio

L’Atletico Oristano sogna in grande e intanto cerca un nuovo allenatore

ORISTANO. Ragazze e pallone, il movimento cresce e l’Atletico Oristano Calcio che, dopo la salvezza conquistata lo scorso anno, anche in questa stagione disputa il campionato nazionale di Serie C, attira sempre più pubblico. Inserita nel Girone B, assieme a corazzate come Vicenza e Venezia, la compagine oristanese punta ancora su un organico composto in larga parte di giovani calciatrici e, nonostante, si ritrovi provvisoriamente senza allenatore dopo l’esonero del tecnico Mauro Soru, naviga con 8 punti in 8 gare: una posizione di metà classifica che riflette gli obiettivi della società.

«Rispetto a quanto ci aspettavamo, qualche punticino ci manca – precisa il presidente, Emilio Naitza –, ma siamo in linea con le nostre aspettative per un campionato di metà classifica. Un paio di sconfitte erano evitabili, ma non ci fasciamo la testa». L’Atletico Oristano, che gioca al Campo Tharros le sue partite casalinghe, punta forte sulle giovani, alcune non ancora maggiorenni. «Il gruppo è rimasto pressoché invariato rispetto all’anno scorso – spiega il presidente –, abbiamo voluto dare continuità. La nostra è una rosa molto giovane. Normalmente in campo schieriamo calciatrici del 2005, abbiamo utilizzato anche alcune ragazze del 2006. Crediamo in loro e gli diamo la possibilità di fare esperienza».

Alla rosa della scorsa stagione, sono stati aggiunti tre innesti: «Abbiamo preso dalla Torres Eva Karpareli, calciatrice greca, che ha vinto l’ultimo campionato ed è stata promossa in Serie B, e due italiane, la portiere ventenne Erika Venanzi dalla Pink Bari e la centrocampista Emanuela Priolo dall’Hellas. La nostra punta di diamante resta Maura Mattana».

Il calendario prevede la sfida con il Bressanone il prossimo fine settimana, ma il match sarà rinviato. «Per via dei troppi casi di covid in Alto Adige, ci siamo accordati e abbiamo preferito non rischiare», spiega il presidente. Per la panchina, invece, c’è attesa per conoscere il nome del nuovo allenatore. «Lo ufficializzeremo prima del successivo impegno casalingo con il Trento», assicura Naitza. Rispetto alle formazioni del Nord Italia, l’Atletico Oristano paga a volte sul piano fisico, ma compensa con la “garra” e la passione che piace al folto pubblico di fedelissimi. «Il livello del calcio femminile anche in Serie C è buono, sta crescendo molto perché stanno arrivando gli investitori, come dimostra la situazione del Venezia, che ha iscritto due squadre – conclude il presidente –. Le ragazze ci mettono voglia e passione. Ci ripagano dei costi che sosteniamo per le trasferte, ci danno grandi soddisfazioni».

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