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cronaca

Taglio dei pini a Torregrande, il caso verso il Tar

I residenti pronti al ricorso per scongiurarne l’abbattimento. Il sindaco: «Cercheremo di salvarli»


18 giugno 2022


ORISTANO. È stato uno dei temi della campagna elettorale, ora diventerà una delle prime questioni spinose sulla strada della nuova amministrazione comunale, che deve cercare di non pungersi subito. La storia dei pini del lungomare di Torregrande e dell’abbattimento di una parte di essi avrà quasi certamente una coda in tribunale che si aggiunge al filone di altri progetti contestati e, in qualche caso, anche bloccati grazie ai ricorsi al Tar.

Anche quello per il rifacimento del lungomare non farà eccezione. Il grimaldello per far saltare i piani dell’amministrazione è un parere dell’Ufficio Tutela del Paesaggio che, a proposito del progetto, ha dato delle prescrizioni al Comune. Al terzo punto dell’esame per la compatibilità ambientale ha chiarito infatti che i pini non debbano essere abbattuti. L’unica eccezione viene concessa solo in caso di esemplari malati o che creano pericolo e la loro sostituzione deve essere fatta con altri pini. Alle amministrazioni comunali la legge garantisce comunque la discrezionalità per gli interventi sulle piante che costituiscono il patrimonio di verde pubblico. È sufficiente questo? Sono argomenti per l’appunto da tribunale, dove i residenti pare arriveranno con una relazione tecnica proprio sulla salute delle piante per le quali il progetto prevede l’abbattimento.

Il Comune, nei mesi scorsi, era andato avanti comunque anche di fronte all’imposizione dell’Ufficio Tutela del Paesaggio e ciò aveva scatenato la reazione di un gruppo nutrito di residenti della borgata. A breve, gli stessi si costituiranno in comitato e presenteranno il ricorso al Tar per scongiurare il taglio dei pini che ritengono caratterizzanti per il lungomare.

Il retroscena di questa vicenda è che, nei giorni che hanno preceduto le elezioni, i cittadini hanno fatto firmare ai candidati sindaco un documento in cui si impegnavano a evitare l’abbattimento di una serie di pini. Anche il nuovo sindaco Massimiliano Sanna ha aderito spiegando che avrebbe fatto il possibile e ieri, nella conferenza stampa dopo l’ufficializzazione della sua elezione, si è soffermato sull’argomento: «Ho incontrato i residenti prima delle elezioni. Ci siamo confrontati, abbiamo fatto delle valutazioni insieme sul futuro dei pini. Cercheremo di salvaguardare gli alberi, valutando pianta per pianta le loro condizioni. Ogni decisione va presa per il bene della marina, dei residenti e del progetto». (e.carta)

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