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Tribunale di Nuoro

Oristano, 150mila euro per cure inesistenti: Marco Palumbo risarcisce tre creditori


	Il tribunale di Nuoro
Il tribunale di Nuoro

Secondo la difesa il gesto dovrebbe spingere il giudice a decidere per il non luogo a procedere

27 gennaio 2023
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Nuoro 150 mila euro versati attraverso la piattaforma GoFundMe per finanziare le cure dello chef Paolo Palumbo, giovane sardo malato di Sla. Ma per l'accusa quelle cure erano inesistenti e la raccolta fondi si era rivelata una truffa.Tre persone avevano presentato denuncia nei confronti del padre di Paolo, Marco Palumbo, e stamattina si è tenuta l'udienza al tribunale di Nuoro. Gli avvocati di Palumbo, Gianfranco Siuni e Mario Gusi, hanno spiegato al giudice Luisa Rosetti che Palumbo ha risarcito i tre maggiori creditori, uno dei quali ha già ritirato la querela. Proprio la restituzione del denaro, secondo la tesi difensiva, dovrebbe spingere il giudice a decidere per il non luogo a procedere nella prossima udienza, che si terrà il 31 Marzo.
La vicenda risale al 2020, quando Marco Palumbo fece credere al neurologo Vincenzo Mascia, che seguiva il figlio, di avere avviato contatti con il medico greco Dimitrios Karoussis per la somministrazione a Paolo Palumbo di un'innovativa terapia genica, dal nome "Brainstorm". Il trattamento sperimentale sarebbe stato molto costoso, intorno al milione di euro secondo quanto dichiarato da Marco Palumbo, che per questo motivo apri' una sottoscrizione. Molte persone, colpite dalla vicenda umana, fecero cospicue donazioni e in pochi giorni si arrivò alla cifra di 150mila euro. Dopo mesi, della terapia nessuna traccia e il neurologo inizio' ad avere i primi sospetti, che lo portarono a presentare la denuncia, da cui è partita l'azione legale. Nel frattempo, la famiglia si è affrettata a promettere di restituire i soldi ai finanziatori. Il fascicolo della Procura di Oristano fu affidato alla Polizia postale, per poi spostarsi a Nuoro, perché il conto corrente usato per le donazioni era stato aperto nella città barbaricina.La vicenda umana di Paolo Palumbo, il giovane chef oristanese colpito da Sla all'età di 19 anni, fece da subito il giro del mondo. Era uno dei più giovani mai colpiti da Sla e mediaticamente ebbe molto risalto, anche per la sua apparizione sul palco di Sanremo o per l'incontro con Barak Obama durante l'Expo' di Milano. (LaPresse)

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