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Oristano

Al porto industriale

Capitaneria di porto di Oristano: nuova esercitazione per testare i protocolli di sicurezza


	Un momento dell'esercitazione
Un momento dell'esercitazione

Oggi sabato 16 dicembre

16 dicembre 2023
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Oristano Si è svolta questa mattina sabato 16 dicembre un’esercitazione antincendio nel porto industriale di Oristano coordinata dalla Capitaneria di Porto di Oristano. Alle 11 la Sala Operativa della Guardia Costiera di Oristano riceveva un MAY DAY da parte del Comando della motonave “AIRISTO” ormeggiata presso la banchina riva est del porto industriale di Oristano in merito ad un incendio divampato a bordo sul ponte di coperta.

Venivano, pertanto, attivate le procedure di allertamento e intervento previste dai protocolli con immediato interessamento tramite il 112 NUE (Numero Unico Emergenza) del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Oristano.

Veniva immediatamente allertato e fatto giungere sul posto anche il rimorchiatore “Pina Onorato”, nonché i mezzi disinquinanti della Società “Tharros” al fine di evitare potenziali danni da inquinamento marino.

Iniziavano anche le operazioni di soccorso sul posto coordinate dalla Sala operativa della Guardia Costiera tramite l’invio della motovedetta CP 2101 e di una pattuglia a terra composta da personale specializzato PSC (Port State Control). All’attività prendeva parte anche il Port Facility Security Officer della banchina interessata e personale della Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sardegna.

La pattuglia a terra, una volta giunta sul posto, riferiva che non vi erano altre unità interessate dalle fiamme e che i mezzi a terra dei Vigili del Fuoco, coadiuvati dagli addetti della squadra antincendio del Comando di bordo della nave interessata, avevano iniziato le non facili operazioni di spegnimento dell’unità navale che si concludevano dopo un’ora.

  Una volta domato l’incendio e, dopo che la sala operativa si era assicurata dell’assenza di eventuali feriti, durante le operazioni di bonifica, veniva individuato quale causa dell’incendio un ordigno esplosivo, collocato volutamente per causare più danni possibili. A quel punto, la sala operativa della Capitaneria di Porto attivava le procedure previste dal piano di security del porto, innalzando prontamente il livello di sicurezza portuale a “Marsec 3” e richiedendo alla Prefettura di Oristano l’intervento sul posto del Nucleo Artificieri della Polizia di Stato di Abbasanta con unità cinofile, e delle pattuglie di Carabinieri e Guardia di Finanza, al fine di procedere ad una più completa azione mirata ad escludere qualsiasi altra minaccia.

L’esercitazione odierna rientra tra le attività che l’Autorità Marittima ha il compito di organizzare con cadenza semestrale al fine di verificare l’efficienza dei mezzi di soccorso testando l’efficacia e la preparazione di intervento nonché verificare la preparazione e prontezza operativa di tutte le componenti nell’adozione delle misure previste per fronteggiare situazioni emergenziali come incendi a bordo all’interno delle strutture portuali nonché l’intervento dei protocolli di security portuale che interessano diversi enti e il coordinamento di risorse di pubblica sicurezza. L’esercitazione è anche un momento formativo importante per tutti i partecipanti nonché l’occasione per evidenziare le eventuali problematiche riscontrate e, contestualmente, apportare migliorie ai protocolli di intervento.

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