La Nuova Sardegna

Oristano

L’intervento

Barca a vela in difficoltà nelle acque tra Bosa e Tresnuraghes

di Alessandro Farina
Barca a vela in difficoltà nelle acque tra Bosa e Tresnuraghes

È stata soccorsa dalla guardia costiera dopo un’avaria al motore e il peggioramento delle condizioni del mare. Poco prima dell’alba l’arrivo a terra

05 giugno 2024
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Tresnuraghes Operazione notturna di soccorso della Guardia Costiera di Bosa nelle acque di fronte a torre Foghe, sul litorale di Tresnuraghes. La segnalazione di una barca a vela in difficoltà per un’avaria al motore è arrivata alla sala operativa dell’Ufficio circondariale marittimo nel pomeriggio di martedì 6 giugno. Il natante, impegnato a risalire la costa della Sardegna occidentale, si trovava in quel momento a sedici miglia nautiche dal porto di Bosa. A bordo c’era solo il proprietario della barca a vela, con cui è stato mantenuto un costante contatto da parte dei militari di stanza a Bosa, su disposizione della tenente di vascello Alessandra Gabrini. La navigazione è proceduta senza alcun problema fino alle 3.20 del mattino di oggi, mercoledì 5 giugno, quando la barca si trovava al largo di punta Foghe. A quel punto è stata richiesta l’assistenza, considerato il peggioramento delle condizioni meteo marine in quella zona e la mancanza di visibilità per il buio. Dal molo dell’Isola Rossa ha preso quindi il largo la motovedetta Sar Cp 835 che ha raggiunto il natante in avaria. L’equipaggio ha preso contatto con il velista rassicurandolo e fornendo quindi la necessaria assistenza per consentirgli di raggiungere l’ormeggio sicuro più vicino ovvero la baia di Bosa Marina, riparata dal muraglione Caduti di Cefalonia e dal muraglione in cemento dell’Isola Rossa. I militari si sono quindi assicurati che la persona a bordo fosse in buono stato di salute e la barca a vela ormeggiata in assoluta sicurezza. L’operazione di soccorso si è chiusa poco prima dell’alba, intorno alle 5.30 del mattino.

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