La Nuova Sardegna

Oristano

Sanità

Psichiatria senza medici al San Martino, nuova selezione dell’Asl di Oristano

di Michela Cuccu

	L'ospedale San Martino
L'ospedale San Martino

A fine maggio nessuno dei tredici ammessi alla graduatoria aveva rinunciato all’assunzione

09 giugno 2024
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Oristano Mancano gli psichiatri al San Martino e ora l’Asl 5 cerca di reperirne con contratti di libera professione. La gravità della carenza di personale medico specializzato nell’unico reparto di Psichiatria della provincia, ha indotto l’azienda sanitaria a indire un avviso di selezione per il conferimento di tre incarichi libero professionali della durata di sei mesi. A fine maggio era stato il direttore facente funzioni del Dipartimento di Salute mentale, a lanciare l’allarme, inviando una nota alla direzione generale chiedendo l’attivazione urgente di una manifestazione d’interesse per il conferimento di tre incarichi libero professionali «da assegnare alle strutture del dipartimento di Salute mentale e in via prioritaria al Servizio psichiatrico di diagnosi e cura del San Martino.

Il problema è che l’Asl non riesce a reperire specialisti in psichiatria perché non si trovano sul mercato. A fine maggio tre dei tredici specializzandi ammessi alla graduatoria dei medici specializzandi in questo ramo della medicina, dalla quale l’azienda poteva attingere per l’assunzione di medici da assumere a tempo determinato, hanno infatti comunicato la rinuncia all’assunzione, sicuramente preferendo altre località o scegliendo l’attività nel privato.

All’Azienda non è rimasto che prendere atto della situazione. Al momento nemmeno esiste una graduatoria valida dalla quale si possano attingere specialisti da assumere. Nella delibera per l’avvio della nuova selezione, firmata dal direttore generale Angelo Maria Serusi, c’è un’ulteriore conferma della situazione di estrema difficoltà che il reparto sta affrontando: «Considerata la già precaria situazione dell’organico nella struttura, si è già ricorso all’istituto delle prestazioni aggiuntive e attualmente sono in corso di definizione le procedure per la stipula di convenzioni con altre Asl e comunque tali strumenti non sono sufficienti a garantire i turni notturni e quindi i livelli essenziali di assistenza». Insomma, una situazione davvero difficile da affrontare. Proprio di recente l’Azienda sanitaria ha inviato all’assessorato regionale alla Sanità un prospetto con tutte le situazioni di sofferenza del sistema sanitario ospedaliero e territoriale del territorio. E proprio per quel che riguarda il reparto di Psichiatria del San Martino era stata indicata l’assenza di quattro dirigenti medici.

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