La Nuova Sardegna

Oristano

Il lutto

Morto Gavino Masu, Oristano perde un pezzo di storia dello sport

di Paolo Camedda

	Gavino Masu (a destra nella foto) riceve il distintivo d'onore della Federscherma
Gavino Masu (a destra nella foto) riceve il distintivo d'onore della Federscherma

Maestro di scherma e fondatore del circolo S’Archittu, aveva 93 anni. Più volte aveva vestito la maglia della Nazionale italiana vincendo anche il titolo nella spada

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Oristano La Sardegna e la scherma italiana piangono la scomparsa del maestro d’armi Gavino Masu, noto Nino. Nato a Tempio il 4 maggio del 1931, aveva 93 anni, volontario sin dall’età di 17 anni dell’arma dei Carabinieri, aveva iniziato la sua lunga avventura nel mondo dello sport praticando a Cagliari con successo il pentathlon moderno, disciplina nella quale ha vestito più volte la maglia della nazionale. Atleta di indiscusso valore, l’allievo del maestro Tuveri ha conseguito risultati eccellenti nella scherma: soltanto problemi di salute gli impedirono di partecipare alle Olimpiadi di Roma nel 1960. A livello nazionale ha vinto due volte il titolo italiano di spada e un campionato laziale di spada, laureandosi per tre volte campione assoluto dell’arma dei Carabinieri. Nel suo palmarès figurano anche due finali dei campionati italiani assoluti di spada con un secondo e un quarto posto e un secondo posto ai campionati italiani assoluti a squadre. A livello sardo, è stato due volte campione regionale di spada e fioretto. Ha partecipato inoltre a numerose gare in Italia e all’estero, cogliendo sempre prestigiosi risultati nelle gare individuali e a squadre.

Conclusa l’attività agonistica Gavino Masu aveva conseguito dapprima il diploma di istruttore di scherma e successivamente di maestro d’armi. Nel 1984 ha fondato il Circolo schermistico S’Archittu nella borgata marina di Cuglieri, dal quale sono usciti numerosi campioni regionali di spada e di fioretto, fra cui Marta Scanu. Conclusa l’esperienza del Circolo S’Archittu, suo figlio Ennio nel 2017 ha fondato il Circolo scherma Oristano, di cui il maestro d’armi Gavino Masu è diventato responsabile didattico, stabilendo anche il primato di essere il più anziano in Italia a ricoprire questo ruolo. Nel 2017 il Coni lo ha premiato per la sua vita dedicata allo sport con una targa e una medaglia in ceramica. Il 22 dicembre 2018 ha poi ricevuto a Gardone Riviera, nell’ambito della Festa nazionale della scherma, il prestigioso distintivo d’onore d’oro della Federazione italiana scherma come premio alla carriera. La stessa Federazione, appresa la notizia della morte, ha diffuso una nota ufficiale di cordoglio: «La Federazione Italiana Scherma piange la scomparsa del maestro Gavino Masu, decano della scherma sarda e figura che tantissimo ha dato al nostro mondo con il suo impegno e i suoi insegnamenti. A lui è andata anche la Maschera d’oro, massima onorificenza per i tecnici. Il presidente federale Paolo Azzi, il Consiglio e tutti gli amici della scherma italiana porgono le più sentite condoglianze alla famiglia ricordando con rispetto e affetto il grande sostegno che il maestro Gavino Masu ha dato alla classe magistrale italiana e in particolare alla sua Sardegna».

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