La Nuova Sardegna

Oristano

L’iniziativa

Lenzuola bianche sulle facciate dei municipi contro il massacro di Gaza

di Paolo Camedda
Lenzuola bianche sulle facciate dei municipi contro il massacro di Gaza

Diverse amministrazioni hanno aderito alla mobilitazione nazionale esponendo i drappi negli edifici comunali

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Oristano Dal capoluogo a Cabras, passando per San Vero Milis. L’iniziativa “24 maggio-50.000 sudari per Gaza” per sensibilizzare sulla tragedia umanitaria unisce i cittadini dei Comuni dell’Oristanese e le amministrazioni locali, anche di diverso colore politico. A Oristano l’amministrazione Sanna ha raccolto l’invito del centro sinistra, esponendo un drappo bianco a Palazzo degli Scolopi, simbolo di «forte sensibilità, vicinanza e rispetto della nostra città verso le migliaia di vittime, il più innocenti, di una guerra che pare non interessare al cosiddetto mondo civile». Dopo il flash mob della scorsa settimana, il comitato “Prima gli esseri umani” ha invitato i cittadini a «stendere alle finestre e ai balconi delle case, degli edifici pubblici o privati, delle scuole, fuori dai negozi, un lenzuolo o un drappo bianco», cosa che è stata fatta in tante case e parecchie scuole.

In provincia, tra le amministrazioni che hanno comunicato la loro partecipazione, un’adesione convinta è arrivata dal Comune di Cabras «per dire basta alla carneficina di persone, tra cui moltissimi bambini, in atto a Gaza e nei territori palestinesi e chiedere la cessazione immediata dei bombardamenti e l’accesso degli aiuti umanitari alla popolazione». Così «un lenzuolo bianco, il sudario per Gaza, è stato esposto simbolicamente sulla facciata del Municipio, come segno visibile e concreto». Spiega il Comune: «Il sudario rappresenta un gesto di pietà e compassione, un simbolo di memoria e denuncia contro ogni forma di ingiustizia e violenza. È un abbraccio a tutti gli indifesi, a tutti gli innocenti che stanno pagando il prezzo più alto di una atrocità che non può lasciare indifferenti». Sottolinea infine il sindaco, Andrea Abis: «Il sudario è un grido senza voce, sventola in silenzio per ricordarci le vite spezzate di questa orrenda guerra. Cabras, nel suo piccolo, ribadisce l’importanza della pace».

Una forte presa di posizione è arrivata anche dal Comune di San Vero Milis che ha invitato i cittadini a esporre il lenzuolo bianco alle finestre o balconi. L’amministrazione «intende ricordare le vittime, tra cui donne e bambini massacrati e lasciati morire di stenti, nella striscia di Gaza». L’assessora alla Cultura, Maria Cristina Cimino, porterà inoltre all’attenzione del consiglio comunale nella seduta di domani il riconoscimento dello Stato di Palestina, iniziativa simbolica carica di significati politici e umani.

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