Costo del trasporto merci alle stelle, trema anche il colosso del latte di Arborea
Scenario critico per il 2026, il presidente Sequi: «Serve una continuità territoriale per il settore»
Arborea L’aumento dei costi di trasporto, spinto dalla direttiva europea Ets, presenta un conto salatissimo alla Cooperativa 3A - Assegnatari Associati Arborea: un aggravio di 1,5 milioni di euro l’anno. Durante un incontro con gli esperti di Clal, il colosso sardo del latte, terzo player nazionale nel settore uht e leader indiscusso nell'isola, ha acceso i riflettori su un’emergenza che rischia di soffocare la competitività del territorio.
Nonostante la solidità della cooperativa, che ha garantito ai soci remunerazioni eque anche nel 2025 grazie a investimenti in efficienza e sostenibilità, lo scenario 2026 appare critico. «L’insularità è un costo strutturale», ha ribadito il presidente Remigio Sequi, chiedendo alle istituzioni interventi urgenti per mitigare i rincari sulle tratte dei traghetti. Sulla stessa linea l'assessore regionale all'Agricoltura Francesco Agus, che ha denunciato la «stortura» di un sistema in cui i costi della decarbonizzazione ricadono pesantemente sulle spalle dei produttori sardi.
La richiesta è chiara: una continuità territoriale merci che permetta alle eccellenze regionali di competere alla pari con il resto della Penisola. L'incontro, a cui ha partecipato anche la sindaca Manuela Pintus, ha ribadito l'impegno per la qualità, puntando a modelli di eccellenza già avviati in altre regioni leader come la Lombardia.
