Ignora l’ordinanza dell’Anas e si incastra col camion nel sottopassaggio: è l’ennesimo caso – Cosa sta succedendo
Problemi da circa una settimana e vari episodi. L’ultimo è anche il più grave: tranciato un cavo in acciaio
Sedilo Qualche camionista non era a conoscenza dell’ordinanza dell’Anas, diramata martedì 24 marzo e recepita dal sindaco di Sedilo Salvatore Pes, e si è ritrovato a essere costretto a lasciare la statale 131 Diramazione Centrale Nuorese per infilarsi della Provinciale 24 a causa dei lavori nella galleria Santu Antinu. In prossimità dello svincolo di Sedilo Nord, però, in agguato c’è il sottopasso, dove il limite di altezza fissato a 4 metri impedisce fino a domani il passaggio dei mezzi pesanti fuori sagoma. Così nei giorni scorsi alcuni mezzi sono rimasti intrappolati e questa mattina martedì 31 marzo l’episodio più grave, che ha richiesto infine l’intervento dei vigili del fuoco di Abbasanta. Un grosso camion è rimasto infatti bloccato sotto al ponte, senza riuscire a divincolarsi subito com’era successo nelle altre occasioni. A furia di insistere però, il mezzo ha fatto danno: uno dei cavi in acciaio è stato infatti tranciato di netto e mentre il mezzo lasciava lo svincolo è rimasto penzoloni sulla strada. Subito sono arrivati i pompieri che hanno lavorato alcune ore per mettere in sicurezza il passaggio. Ora l’Anas dovrà aprire un nuovo cantiere per riparare il danno.
I lavori Il tratto del cantiere è compreso tra il chilometro 13+350, in corrispondenza dello svincolo di Sedilo Sud, e il chilometro 15+900, allo svincolo di Sedilo Nord. L’Anas ha disposto la chiusura totale al traffico in entrambe le direzioni, con deviazione obbligatoria dei veicoli lungo la viabilità alternativa che attraversa l’abitato. Il traffico viene infatti incanalato sulla strada provinciale 24, che collega i due svincoli passando all’interno del paese. Si tratta però di un percorso con caratteristiche limitate: lungo la SP24 è stato imposto il limite di velocità di 50 chilometri orari ed è presente un sottopasso con altezza ridotta, elemento che ha reso necessarie precise restrizioni alla circolazione. L’ordinanza prevede infatti il divieto di transito sulla deviazione per tutti i veicoli con altezza superiore ai 4 metri e larghezza superiore ai 2,50 metri. Per questi mezzi è stato stabilito un percorso alternativo più lungo, lungo la statale 131 e la 129, con deviazioni già a partire dai nodi di Abbasanta e Macomer, proprio per evitare il passaggio nel tratto urbano e nel sottopasso. Le limitazioni sono in vigore in modo continuativo, giorno e notte, dalle 22 del 24 marzo fino alle 6 di domani mattina martedì primo aprile, periodo durante il quale la circolazione nel tratto interessato è completamente interdetta e regolata esclusivamente attraverso le deviazioni predisposte.
