Una piscina olimpionica all’aperto al posto dei campi da tennis: ecco il progetto
La proposta della società che gestisce l’impianto comunale. La palla passerà ora al Comune
Oristano Una piscina olimpionica da cinquanta metri con dieci corsie per ospitare eventi internazionali. È il progetto che la società di gestione della piscina comunale All Together porterà sul tavolo della prossima commissione consiliare allo Sport, convocata per venerdì 3 aprile alle 8.30 ma che potrebbe slittare a dopo Pasqua. L’idea è quella di ottenere dal Comune l’affidamento dei vecchi campi da tennis adiacenti all’impianto, la cui riqualificazione è fuori discussione per l’amministrazione – si calcola che intervento costi circa 700mila euro –.
Il progetto L’idea è quella di trasformarli radicalmente: la società infatti propone di farli diventare, con fondi propri, un nuovo impianto destinato al nuoto, a servizio della città: «Permetterebbe il rilancio del turismo sportivo, tanto per dirne una. Ma anche portare a Oristano la pallanuoto e diventare un polo per lo sport di squadra in acqua, oltre a quello individuale – illustra Michele Zucca, presidente della All Together e ideatore del progetto –. Tre anni fa era tutto descritto nella gara di appalto: la realizzazione di una piscina all’aperto, una foresteria, la club house, oltre alle aule studio per i ragazzi. Il sogno è quello di far diventare questo centro un polo di eccellenza per i ragazzi in maniera particolare».
Gestione virtuosa L’appalto tre anni fa fu aggiudicato all’attuale società proprio perché non prevedeva alcun esborso per le casse comunali. L’impianto ora, infatti, fa scuola: con 200 kilowatt prodotti e 650 che vanno in accumulo, è l’unico in Italia a essere completamente eco-sostenibile e autonomo dal punto di vista energetico. Un investimento che oggi è ormai milionario, ma che è stato reso possibile grazie ai bandi sulle energie rinnovabili e agli investimenti del gruppo di gestione. «Siamo una società sportiva, quindi senza scopo di lucro. Le piscine oggi sono in grande crisi perché sono impianti fortemente energivori, difficilmente si trova la quadra per mandarli avanti. In questo senso Oristano fa scuola e merita investimenti che portino sempre più motivi e persone a frequentarla». Nonostante il circolo virtuoso che oggi fa funzionare le vasche di viale repubblica, i costi annui di gestione oscillano tra i 500mila e i 600mila euro, escluse le manutenzioni, con un consumo orario che non scende mai sotto gli 80 kilowatt e che porterebbe a bollette a quattro zeri.
Indoor Un progetto per l’esterno che potrebbe essere completato dall’ampliamento della vasca copetta da parte del Comune aumentando così il numero di corsie attualmente disponibili: con due in più, infatti, si arriverebbe alle otto regolamentari per le gare internazionali. Il costo dell’investimento è calcolato attorno a 100mila euro.
Il tennis Resta a Torregrande intanto l’attività tennistica cittadina, anche se il tentativo è quello di far confluire gli appassionati della pallina anche nel parco sportivo di Torangius. Nessuna offerta però è stata fatta per avere la gestione della cittadella sportiva appena ristrutturata: il Comune ha riaperto i termini della gara, andata precedentemente deserta, prorogando al 30 aprile la procedura per l’affidamento in concessione pluriennale dell’impianto per dieci anni. © RIPRODUZIONE RISERVATA