Corsa a tre per conquistare la poltrona di sindaco
In campo scendono l’ex primo cittadino di centro sinistra, una civica che punta sulla marina e una lista di moderati capitanati dai Riformatori
San Vero Milis Si delinea un confronto a tre per le prossime elezioni comunali: una sfida vivace che mette al centro il delicato equilibrio tra il centro urbano e lo sviluppo del litorale. In un territorio che spazia dalle rinomate vigne dell’entroterra, cuore della produzione della vernaccia e dell’artigianato del giunco, fino alle spiagge e alle scogliere di Capo Mannu, la gestione dei servizi costieri è diventata il vero ago della bilancia. Ad aprire ufficialmente le danze era stato Andrea Atzori con la lista “San Vero Milis e Marine: Futuro Insieme”, una compagine già attiva nella raccolta firme che fonda la propria proposta su un deciso decentramento amministrativo.
Il pilastro del programma è la convinzione che il rilancio strutturale delle marine sia l’unico volano per generare lavoro e crescita per l’intero paese. Tra le proposte spicca l’istituzione di una Consulta delle marine, organo con parere consultivo obbligatorio su ogni progetto costiero, affiancato dalla richiesta di servizi permanenti sul litorale: dalla polizia locale alla guardia medica, fino a bancomat e punti carburante, con l’impegno di riunire il consiglio comunale nelle borgate almeno ogni sei mesi. Questa visione punta a trasformare le zone costiere da semplici mete stagionali a centri vivi e funzionali, in grado di attrarre investimenti e nuovi residenti tutto l’anno, decongestionando il centro principale e creando un sistema integrato di sviluppo che coinvolga tutte le realtà produttive locali.
Su uno degli altri due fronti, sebbene manchi ancora l’ufficialità, appare certa la ricandidatura del sindaco uscente Luigi Tedeschi. Alla guida di una maggioranza di centrosinistra, sembra aver superato le iniziali riflessioni su un possibile erede; la convergenza del gruppo sulla sua figura gli permetterebbe, in caso di vittoria, di approdare al terzo mandato consecutivo, puntando sulla continuità amministrativa. La sua leadership si è distinta per un’attenzione particolare alle dinamiche sociali e alla programmazione di lungo termine, elementi che la sua coalizione intende portare avanti per consolidare i risultati ottenuti in questi anni. A completare il quadro scende in campo Giuseppe Vacca, già assessore a Oristano nella giunta Nonnis. Esponente dei Riformatori, guiderà una lista civica con l’obiettivo di intercettare il voto moderato e di chi auspica un cambio di passo, puntando sulla sua esperienza tecnica e sulla capacità di dialogare con gli enti sovracomunali.
La partita si giocherà sulla capacità di valorizzare un Comune unico, capace di unire l’identità rurale a un’offerta turistica di ampio respiro, dove le esigenze dei residenti storici devono integrarsi con quelle di un comparto marino che attende risposte su infrastrutture e decoro. In questo contesto, l’efficacia delle future scelte politiche dipenderà dall’integrazione tra lo sviluppo economico e la tutela della straordinaria biodiversità di stagni e falesie, risorse fondamentali che rendono San Vero Milis un’eccellenza ambientale del patrimonio sardo. I cittadini saranno chiamati a scegliere tra la continuità dell’amministrazione Tedeschi, la spinta al decentramento di Atzori e l’esperienza politica di Vacca, in un momento cruciale per definire il futuro urbanistico e sociale.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
