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Svolta dell’ultimo minuto: la lista avversaria si ritira e la candidata resta sola – Ecco dove

Svolta dell’ultimo minuto: la lista avversaria si ritira e la candidata resta sola – Ecco dove

Può diventare la prima sindaca donna della storia del suo paese. Nel territorio molte altre corse solitarie

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Ghilarza Nell'Alto Oristanese la grande novità dell'imminente tornata elettorale potrebbe riservarla Ghilarza eleggendo per la prima volta una donna alla carica di sindaco. Eugenia Usai non avrà infatti alcun rivale nella corsa da prima cittadina: la coalizione antagonista ha rinunciato alla candidatura all’ultimo minuto. Una scelta ponderata e sofferta, secondo quanto ha dichiarato l’artefice del nascente progetto politico Sebastiano Caddeo, che ha denunciato indebite ingerenze esterne. «Invece di favorirlo, qualcuno ha purtroppo ostacolato il buon andamento di un percorso finalizzato alla composizione di un raggruppamento democratico – ha dichiarato l’ex aspirante primo cittadino –. Lo ha fatto attraverso atti ed esternazioni pubbliche che hanno creato confusione e imbarazzi, depotenziando gradualmente quanto si costruiva. Un’azione di logoramento, continua e mirata, che mi ha costretto a prendere atto che non ci fossero più le condizioni per andare avanti». Il consigliere di maggioranza uscente non ha nascosto la delusione e l'amarezza per l’inatteso epilogo: Sebastiano Caddeo ha taciuto nomi e cognomi, ma le velate allusioni e lo strappo istituzionale consumatosi nel 2025 con il sindaco Stefano Licheri e mai completamente sanato lascerebbero poco spazio alle interpretazioni: «Avevo un obiettivo: imprimere una svolta rispetto a un metodo amministrativo accentrato, che ho sempre cercato di contrastare, senza però riuscirci – ha aggiunto –. Per senso di responsabilità, un anno fa, avevo deciso di farmi da parte e dimettermi. Quel gesto poteva decretare la fine anticipata del mandato. Non l'ho fatto per non perdere importanti finanziamenti, impedire il commissariamento e soprattutto per l' impegno preso con gli elettori». E ha concluso: «Sono certo che il prossimo sindaco saprà lavorare con onestà e nell'esclusivo interesse dei cittadini dando dignità e voce anche a chi oggi si sente escluso».

Quota di sbarramento permettendo, questo compito spetterà alla capogruppo della minoranza uscente, che si propone all'elettorato con un progetto «fondato sull'unità, sul rispetto dell'ambiente, sulla cura delle relazioni sociali e sulla valorizzazione delle nostre risorse». Avrà certamente un sindaco donna il Comune di Abbasanta, dove a giocarsi la partita saranno l’uscente Patrizia Carta e l’altra contendente Ileana Arca. Ancora, c’è la situazione complicata del Comune di Bidonì, che sarà commissariato per la mancata presentazione di liste. Sono invece ben tre a Samugheo, dove il vicesindaco Massimiliano Urru competerà con il predecessore Luigi Todde e l'esordiente Grazia Loi. A Norbello si contenderanno la vittoria Matteo Manca e Daniela Meloni. Il sindaco di Paulilatino Domenico Gallus sarà chiamato a superare il quorum e lo stesso vale perle corse solitarie di Serafino Pischedda a Fordongianus, Lino Cordella a Busachi, Antonello Piras a Ula Tirso e Angelo Pischedda ad Allai. (maria antonietta cossu)

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