Energia dall’acqua e dal sole – Il lago diventa laboratorio “verde”
Un impianto misto tra fotovoltaico e idroelettrico che alimenterà la transizione energetica di un intero territorio
Busachi La transizione energetica passerà per il sistema idrico del Tirso. La Regione ha impresso un’accelerazione al progetto per un impianto fotovoltaico flottante nel bacino di Cantoniera-Pranu Antoni, sollecitando l’Enas a stringere i tempi su un intervento strategico per il futuro dell’isola. L’obiettivo è creare un modello integrato che unisce l’energia solare a quella idroelettrica, abbattendo i costi di gestione della rete sarda. L’opera insiste sul punto di riferimento del lago Omodeo e sfrutterà due sbarramenti contigui: la diga cantoniera che dà origine al lago principale e la traversa di Pranu Antoni, poco più a valle.
Su questo specchio d’acqua verranno posizionati i pannelli solari galleggianti. Una tecnologia da 4 milioni e mezzo di euro provenienti dai Fondi europei di sviluppo regionale 2021-2027, voluta dall’assessore ai Lavori pubblici Antonio Piu, che evita il consumo di suolo e sfrutta il raffreddamento naturale dell’acqua per aumentare l’efficienza dei moduli.
Nonostante siano ancora scarse le informazioni tecniche, si può ipotizzare che l’impianto, grazie all’ottimo irraggiamento e al rendimento maggiorato dall’effetto refrigerante dell’acqua possa essere in grado di produrre tra i 5,5 e i 6,5 milioni di chilowattora all’anno. Il vero perno ingegneristico risiede nella creazione di un sistema idroelettrico ad accumulo. Il piano stanzia 1 milione e mezzo per il telecontrollo e l’interconnessione tra la centrale di pompaggio di Biliardinu e la turbina Tirso1. Questo passaggio ottimizzerà il salto tra i bacini: l’energia del sole alimenterà le pompe per riportare in alto, nel bacino dell’Omodeo, l’acqua accumulata a valle a Pranu Antoni dopo essere stata turbinata. La risorsa idrica non verrà così dispersa, ma riutilizzata per produrre nuova energia pulita nei momenti di picco della domanda. Un’operazione definita un «progetto virtuoso» dal consigliere regionale del Pd e presidente della commissione Agricoltura Antonio Solinas, che ne evidenzia l’alto valore strategico per l’autonomia energetica dell’isola. Tuttavia, l’infrastruttura non verrà calata dall’alto. Il sindaco di Neoneli e consigliere regionale di Orizzonte Comune Salvatore Cau ha annunciato che la Regione organizzerà a breve un incontro pubblico con i sindaci del territorio e le popolazioni locali per illustrare i dettagli tecnici e le ricadute economiche, garantendo il pieno coinvolgimento delle comunità dell’Omodeo. © RIPRODUZIONE RISERVATA
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