La città è un cantiere e il Comune accelera – La mappa
Emergenza scuole e strade. Estate sul lungomare in balia delle reti arancioni, si corre per rimuoverle
Oristano La commissione Lavori pubblici è saltata ieri mattina, lunedì 25 maggio, per via delle assenze, rimandata alla settimana prossima. Ma la convocazione aveva all’ordine del giorno un punto importante: fare la conta dello stato dell’arte dei cantieri aperti in città e frazioni. Ancora di più, stimare quanto tempo ci vorrà ancora per vedere rimosse quelle antipatiche reti arancioni. Le zone interessate ai cantieri, infatti, sono tante e per ciascuna le aspettative di fine lavori sono diverse.
Mercato Il primo punto che ha preoccupato il presidente della commissione Giuliano Uras è stato quello che riguarda il mercato civico: l’assessore Gianfranco Licheri ha anticipato brevemente: «La quadra con la Soprintendenza è stata trovata: sarà infatti il dettaglio tecnico del cantiere di restauro e conservazione architettonica invece che di demolizione e ricostruzione a permettere che si proceda spediti». Niente da eccepire sulle opere di perfezionamento laterali per lo stabile proposte da progetto, ma il dettaglio della demolizione e rifacimento dei pilastri portanti è stato il nodo centrale. «Si è risolto optando per l’incapsulamento e la messa in sicurezza dell’esistente» ha spiegato Licheri. Il progetto conferma inoltre la valorizzazione della fontana di Antonio Corriga, che sarà restaurata e accompagnata nell’ambiente da altri elementi in ceramica creati dal maestro oristanese d’adozione.
Scuole È il momento dell’accelerata per i cantieri di edilizia scolastica, complice la scadenza del 1° giugno sui fondi del Pnrr. Sono in via di perfezionamento i contratti di appalto per le nuove coperture di via Solferino e viale Diaz, valori rispettivamente pari a 200mila e 300mila euro. Ancora, ci sono da ultimare gli interventi di messa in sicurezza per la prevenzione incendi in via Cairoli e viale Marconi, per importi pari rispettivamente a 200mila e 150mila euro. La scadenza di settembre, però, allo stato attuale sembra un miraggio.
Strade Mentre procede l’ultima tranche di pavimentazione in basalto in vico Arcais e vicolo Lamarmora, un’altra parte del centro storico sarà ora rimessa a nuova grazie a un mutuo da 300mila euro, che ne permetterà la bitumazione. Altri 700mila euro arrivano dalla Regione e saranno usati per le criticità più importanti legati alla viabilità cittadina. Sono ripresi nel frattempo i lavori dal valore di 3.6 milioni di euro per la realizzazione della rotonda all’ingresso nord di Oristano, che la collegherà alla frazione di Silì anche con la ciclopedonale, e nella stessa zona sono attualmente in corso anche i lavori per la circonvallazione di via Campanelli.
Marina Ultimo ma non meno importante nodo è quello di Torregrande, dove le reti arancioni separano ancora, in ritardo sulla tabella di marci di quasi sei mesi, il lato sinistro da quello destro del lungomare. «Ci siamo quasi, a metà giugno il lungomare sarà pronto – assicura Licheri –. Sarà fatta la pavimentazione e saranno posati gli arredi, mentre per il verde pubblico bisognerà aspettare ottobre, per questioni di stagione e clima». Il porticciolo invece è completamente sottosopra, coi lavori fermi da qualche settimana. «C’è stata la necessità di attendere un parere tecnico della ditta che sta realizzando le banchine, in merito agli elementi prefabbricati da utilizzare – ha spiegato l’assessore –. Stabilita la variazione migliorativa senza intaccare la spesa, ora si procederà spediti, cercando di rispettare le scadenze date dal bando».
Palazzetto Intanto in commissione Sport domani mattina, mercoledì 27 maggio si parlerà di ammodernamento del vecchio palasport Sa Rodia, di cui è già stato finanziato e finito il rifacimento del tetto ma l’interno necessità di lavori molto costosi e complessi. © RIPRODUZIONE RISERVATA
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