La Nuova Sardegna

Oristano

Il disagio

Poliziotti in rivolta: nessuno spazio per controlli in sicurezza

di Caterina Cossu

	L'edificio che ospita i locali della Prefettura e della Questura
L'edificio che ospita i locali della Prefettura e della Questura

Mancano locali adeguati in questura per trattenere persone accompagnate o sottoposte a controllo

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Oristano Questura senza locali adeguati per trattenere in sicurezza le persone accompagnate o sottoposte a controlli di polizia. A lanciare l'allarme è il Sindacato italiano unitario lavoratori della polizia (Siulp), che torna a chiedere interventi per risolvere una criticità definita ormai strutturale. I primi a subire il disagio sono gli stessi agenti si trovano spesso a gestire persone potenzialmente problematiche all’interno di uffici che non sono stati progettati per attività di vigilanza o custodia. Una situazione che, oltre a creare difficoltà operative, avrebbe ripercussioni sulla sicurezza del personale e sull'organizzazione dei servizi. «Non si tratta soltanto di un problema logistico – afferma il segretario generale provinciale del Siulp, Alessandro Scintu – ma di una questione che incide direttamente sulla sicurezza degli operatori, sull'organizzazione dei servizi e sulla funzionalità dell'intera struttura. Una Questura deve poter garantire la gestione in sicurezza delle persone accompagnate, nell'interesse sia del personale sia degli stessi soggetti interessati». Il sindacato evidenzia inoltre che la mancanza di spazi dedicati costringe spesso a impiegare agenti in attività di sorveglianza che potrebbero invece essere destinati al controllo del territorio. Un impiego di risorse che, secondo il Siulp, finisce per ridurre l'efficacia complessiva del servizio di polizia. «I poliziotti continuano a svolgere il proprio lavoro con grande professionalità e senso di responsabilità – aggiunge Scintu – ma non può essere il personale a compensare indefinitamente carenze strutturali che richiedono interventi concreti e risolutivi». Da qui la richiesta alle istituzioni competenti di individuare al più presto soluzioni che consentano alla questura di Oristano di disporre di strutture adeguate per la gestione e il trattenimento in sicurezza delle persone sottoposte alle procedure di polizia. «La tutela degli operatori e l'efficienza del servizio sono due facce della stessa medaglia. Ignorare queste criticità significa esporre il personale a rischi evitabili e privare il territorio di preziose risorse operative», conclude il segretario provinciale del Siulp.

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