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La polemica

Bosa, scontro sul Carnevale estivo: Il direttivo accusa l’amministrazione comunale e annuncia le dimissioni – Che cosa è successo

di Alessandra Deledda
Bosa, scontro sul Carnevale estivo: Il direttivo accusa l’amministrazione comunale e annuncia le dimissioni – Che cosa è successo

La replica del Comune: «Rivendicazioni personali, collaboriamo da sempre»

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Bosa Una spaccatura improvvisa e profonda scuote nel cuore dell’estate l’organizzazione di una delle tradizioni popolari più identitarie e sentite dell’intera comunità locale. L’intero consiglio direttivo dell’associazione “Carrasegare Osincu”, guidato dal presidente uscente Giampiero Deriu, ha rassegnato le proprie dimissioni all’unanimità a seguito di forti e non più risanabili attriti istituzionali sorti con l’amministrazione civica. Per non compromettere gli eventi in programma nel pieno della stagione estiva, è scattata subito la nomina di un commissario straordinario, nella persona di Giorgio Vadilonga, che assumerà temporaneamente la guida dell’associazione con l’obiettivo di traghettarla fino a settembre, momento in cui saranno indette le elezioni per la nomina dei nuovi vertici operativi.

La spaccatura

La gravissima frattura organizzativa si sarebbe consumata ufficialmente a margine dell’ultima riunione dello scorso 16 luglio, durante la quale è emersa una netta e invalicabile divergenza in merito alla programmazione dell’atteso carnevale estivo. A spiegare la decisione è stata la stessa associazione Carrasegare Osincu attraverso una nota ufficiale che descrive una scelta dolorosa ma inevitabile, maturata dopo due anni di intenso lavoro e sacrifici portati avanti con grande passione. Il gruppo guidato da Deriu denuncia con forza la totale mancanza di collaborazione e l’assenza di un reale confronto costruttivo con l’amministrazione, elementi che avrebbero fatto mancare la serenità necessaria per proseguire il mandato. La rottura definitiva è legata alla data dell’evento: il direttivo avrebbe infatti voluto spostare lo svolgimento dei festeggiamenti alla giornata del sabato. Davanti al totale rifiuto di mediazione, i vertici dell’associazione hanno posto un rigido “aut aut” e preferito l’addio. Ciononostante, i membri uscenti hanno espresso sincera gratitudine verso soci, cittadini e sponsor, augurando buon lavoro al commissario.

La replica del Comune

L’amministrazione comunale ha replicato subito. Dal palazzo municipale si rivendica di aver sempre collaborato attivamente con il direttivo uscente, accondiscendendo a tutte le richieste, anche laddove le stesse non fossero completamente condivise dalla giunta, e supportando l’associazione sia con risorse economiche, sia con la fornitura di mezzi e attrezzature logistiche. La giunta guidata dal sindaco Alfonso Marras difende con fermezza la storica collocazione del venerdì sera, considerandola una tradizione consolidata fin dalla nascita dell’evento. Secondo l’esecutivo, il venerdì rappresenta la formula ideale per andare incontro alle legittime esigenze economiche degli operatori commerciali e offre ai numerosi turisti un’ulteriore giornata di svago che si aggiunge al sabato sera. Per questo motivo l’amministrazione “incolpa” l’ex direttivo di aver abbandonato l’incarico solo per necessità esclusivamente personali, anziché contribuire alla crescita, valorizzazione e diffusione dell’evento. Nonostante il terremoto organizzativo e l’addio della squadra di Deriu, il carnevale estivo si farà. Il Comune ha infatti confermato lo svolgimento regolare della manifestazione, precisando che sarà un’occasione di festa e divertimento per chiunque voglia partecipare tra residenti e visitatori.

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