Concorso per dirigente revocato: scoppia il caso in Provincia
Il bando era in fase avanzata, poi riproposto: 43 i candidati già ammessi alla seconda fase di selezione
Oristano Quarantatré candidati ammessi, una procedura già avviata e un posto da dirigente che è rimasto previsto nell’organico. Poi la revoca del concorso e l’intenzione di ripartire da capo. La scelta della Provincia finisce nel mirino della minoranza, che con un’interpellanza chiede al presidente Paolo Pireddu di chiarire le ragioni dell’azzeramento dell’intera selezione. Il concorso per il dirigente del settore Finanziario e Risorse umane era stato bandito a gennaio e a marzo aveva portato all’ammissione definitiva di oltre quaranta candidati. A giugno la Provincia ha modificato il Piano integrato di attività e organizzazione, confermando la necessità di coprire il posto ma ridefinendo il profilo in senso più amministrativo e trasversale. Il 3 agosto è arrivata così la revoca, motivata con nuove esigenze organizzative e motivi di pubblico interesse.
Ed è proprio sulle motivazioni che si concentrano Giovanni Angelo Masala, Laura Celletti, Renzo Ponti e Federica Piras. Tra gli elementi indicati dalla Provincia c’è la necessità di valutare anche capacità attitudinali e motivazionali, considerate assenti nel vecchio bando. Un’affermazione contestata dalla minoranza: quelle competenze sarebbero state già previste dal precedente bando, insieme alla valutazione delle capacità manageriali, relazionali e comunicative, alla presenza di uno specialista in psicologia e risorse umane e a una prova orale con valutazione psico-attitudinale. L’altra modifica riguarda i titoli di studio, con l’intenzione di allargare l’accesso anche all’area giuridico-amministrativa. Ma il regolamento provinciale consente, in caso di modifica dei requisiti, di integrare o rettificare il bando riaprendo i termini e mantenendo valide le domande già presentate. Da qui la richiesta di spiegare perché sia stata scelta la revoca dell’intera procedura. Intanto il posto è vacante dal 14 maggio e il settore è affidato ad interim. La minoranza chiede inoltre di conoscere costi, tempi della nuova selezione e atti che hanno portato alla revoca e attende l’aula per il confronto diretto con il presidente Pireddu. © RIPRODUZIONE RISERVATA
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