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Oristano

Teatro e prosa

Il CeDAC torna al teatro Garau di Oristano: tutti gli spettacoli

di Caterina Cossu
Il CeDAC torna al teatro Garau di Oristano: tutti gli spettacoli

Dieci appuntamenti in cartellone da novembre ad aprile che spaziano dalle commedie ai drammi, dalla danza al circo

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Oristano Il CeDAC torna al Teatro Garau con dieci spettacoli, da novembre ad aprile, tra grandi interpreti, commedie, drammi, danza contemporanea e circo. Una collaborazione che dura da oltre trent’anni con l’amministrazione cittadina e prosegue anche con il nuovo assetto gestionale della struttura, affidata per il periodo 2026-2030 al Teatro di Sardegna. La stagione di prosa 2026-2027 è stata presentata questa mattina, lunedì 12 ottobre, a Palazzo Campus Colonna, con la direttrice artistica del circuito, Valeria Ciabattoni, e il sindaco Massimiliano Sanna. Il cartellone attraversa temi diversi, dai rapporti di coppia all’emergenza abitativa, dalla storia al rapporto tra scienza e mito, fino al valore educativo dello sport. L’obiettivo è raggiungere pubblici differenti, compresi coloro che si avvicinano per la prima volta al teatro, attraverso spettacoli capaci di alternare intrattenimento e riflessione. Particolare attenzione è riservata ai giovani, con l’introduzione delle matinée e biglietti per studenti al prezzo calmierato di 5 euro.

Il programma Ad aprire la stagione, il 4 novembre, sarà “Sconcerto d’Amore” della compagnia Nando e Maila, spettacolo di circo contemporaneo che racconta le dinamiche di coppia tra acrobazie, musica e comicità. Seguirà “Lu Santo Jullare Francesco”, con Ugo Dighero alle prese con il testo di Dario Fo e Franca Rame dedicato al santo di Assisi. In “Basta Poco”, Antonio Cornacchione, Pino Quartullo e Alessandra Faiella affrontano invece con ironia la crisi degli alloggi. Tra gli appuntamenti anche “Geografie Mistiche”, con il geologo Mario Tozzi e il musicista Enzo Favata, un percorso tra mito, magia e scienza. La storia sarà al centro di “Napoléon / Il Fantasma dell’Imperatore”, scritto e diretto da Franco Franchini, mentre “La Magnifica Imperfezione / Giro del mondo su una palla in volo” vedrà protagonista l’ex pallavolista Andrea Zorzi, affiancato dall’attrice Beatrice Visibelli, in una riflessione sullo sport e sul gioco di squadra. Il programma proseguirà con “Elettra 1944”, di Giancarlo Nicoletti, con Pamela Villoresi e Giulio Corso, rilettura del mito classico nella Roma occupata, e con “Il Borghese Gentiluomo” di Molière, proposto in una versione al femminile che indaga le ambizioni professionali e il prezzo della ricerca del successo. Il primo aprile spazio alla danza con “The Fridas” e “Wabi-Sabi”, dittico della coreografa Sofia Nappi per la compagnia Komoco. Chiuderà “Ti ho sposato per allegria” di Natalia Ginzburg, con Giampiero Ingrassia, Marianella Bargilli e Lucia Vasini, commedia sulle contraddizioni dell’amore e del matrimonio.

Ciabattoni ha richiamato anche gli interventi di riqualificazione che hanno reso il Garau più accogliente e capiente, sottolineando la varietà dei linguaggi proposti. La stagione del CeDAC si inserisce così nella nuova fase del teatro comunale, che con la gestione del Teatro di Sardegna punta a una programmazione culturale distribuita durante tutto l’anno e a consolidare il ruolo della struttura nella vita cittadina. Gli abbonamenti si potranno rinnovare il 23 e 24 ottobre, dalle 15 alle 18, nella biglietteria di via Parpaglia 12. Il 25 ottobre, negli stessi orari, sarà possibile cambiare posto; dal 26 ottobre, dalle 16 alle 20, partirà la vendita delle nuove tessere. Il costo per i dieci spettacoli è di 130 euro in platea, 110 ridotto e 100 in galleria. I biglietti singoli costano 16 euro in platea, 15 ridotto e 11 in galleria; il posto unico in galleria costa 10 euro. Informazioni sul sito cedacsardegna.it.

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