La Nuova Sardegna

Oristano

Politica

Ztl, la sperimentazione è bloccata: la zona pedonale ostaggio della burocrazia

di Caterina Cossu
Oristano L’ingresso alla Ztl da via Mazzini con i nuovi cartelli
◗
Oristano L’ingresso alla Ztl da via Mazzini con i nuovi cartelli

La chiusura al traffico notturno sarebbe dovuta partire il 1° settembre

3 MINUTI DI LETTURA





Oristano Quelli che si ritengono bene informati dicono che l’argomento sarebbe addirittura sparito dall’agenda dell’assessorato. Ma lo fanno sottovoce. Intanto, il periodo di sperimentazione sull’accordo convenuto dalla maggioranza sulla Ztl sarebbe dovuto partire il 1° settembre, ma arrivati a metà ottobre la questione è risolta in un nulla di fatto. Tema scottante tra quelli che hanno alimentato le divisioni nella maggioranza di centrodestra, l’istituzione della zona pedonale a ore non sarebbe però abbandonata, ma incagliata. L’assessore alla Viabilità Paolo Angioi, interpellato sulla situazione, assicura che «si sta lavorando per sbloccare la procedura», senza però sbilanciarsi sui tempi. Dietro il ritardo ci sarebbe una questione amministrativa legata alla gestione dei dati personali. La pratica sarebbe in attesa di definire gli accordi necessari tra il Comune e la società incaricata del servizio per il trattamento dei dati raccolti attraverso il sistema di controllo degli accessi. Un passaggio indispensabile per mettere in funzione i varchi elettronici, e che avrebbe rallentato l’iter nonostante le scadenze già annunciate. Il problema sarebbe ora in via di superamento, dopo il raggiungimento di un’intesa sul trattamento dei dati. L’attivazione viene indicata come prossima, ma resta da capire quando il sistema potrà entrare effettivamente in funzione.

Nel frattempo, la mancata partenza ha riaperto gli interrogativi sull’effettiva tenuta del progetto e sulla volontà politica di portarlo a compimento. La Ztl era stata annunciata inizialmente per giugno, poi rinviata al primo settembre dopo il via libera della giunta del 12 agosto. Il progetto ha rappresentato uno dei principali terreni di scontro nella maggioranza guidata dal sindaco Massimiliano Sanna, tra le perplessità di una parte della coalizione, le richieste dei commercianti e il nodo della disponibilità di parcheggi per raggiungere il centro. A chiedere un chiarimento è ora Fulvio Deriu, presidente della commissione consiliare Urbanistica e Viabilità, che invita il tavolo politico a valutare se proseguire con la sperimentazione oppure rimettere in discussione i provvedimenti istitutivi. «La Ztl è una scelta ereditata dall’attuale assessore, al quale riconosco l’impegno nell’affrontare una questione complessa – fa notare Deriu –. Invero, le responsabilità politiche vanno sempre ricondotte a chi ha assunto quelle decisioni». E ricorda ancora: «La sperimentazione, prevista dal 1° giugno, avrebbe dovuto essere già conclusa e, in tal senso, occorre chiarire le ragioni del mancato avvio. Fratelli d’Italia ha sempre espresso contrarietà alla Ztl, chiedendo prima condizioni giuridiche adeguatamente dimostrate e parcheggi sufficienti a garantire un accesso agevole al centro. Ritengo quindi necessario che il tavolo politico valuti se avviare ancora la sperimentazione ovvero revocare i provvedimenti istitutivi, considerato che questa scelta continua a generare più incertezze che benefici». Categorica la consigliera di minoranza Maria Obinu: «È di fatto allucinante prima essere partiti senza coinvolgere nessuno, poi aver arenato tutto. Un’amministrazione che pensava di decidere da sola, che poi non ha avuto nemmeno il coraggio delle proprie idee». © RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
I soccorsi

Raggiunto lo speleologo intrappolato nella grotta a Urzulei: si scava ancora per liberarlo

Editoria

Molinari: «Nasce La Stampa USA, racconterà l’Italia al pubblico americano»

Le nostre iniziative