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Impianti sportivi da rifare: il Comune a caccia di milioni

di Paolo Camedda
Impianti sportivi da rifare: il Comune a caccia di milioni

Mancano all’appello 4,5 milioni di euro per dotare Cabras di strutture adeguate come palazzetto e stadio

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Cabras Stanno per partire interventi agli impianti sportivi per oltre un milione e mezzo di euro, per completare il rinnovamento serviranno però altri quattro milioni e mezzo. Il sindaco Andrea Abis presenta il piano dell’amministrazione comunale: «Si tratta di strutture datate che richiedono manutenzioni, messe a norma e miglioramenti. Per i lavori in partenza le risorse arrivano da più fonti: bandi, finanziamenti regionali e mutuo del Credito sportivo». L’amministrazione completerà la messa in sicurezza del palazzetto del palazzetto dello sport, attesa da tempo. «Abbiamo già sostituito le porte di emergenza e la vecchia gradinata in acciaio con una tribuna certificata da duecento posti a sedere. Quella precedente non era a norma e ne avevamo impedito l’utilizzo. Nei prossimi due mesi costruiremo da zero una linea antincendio, con vasche e rete idrica. Inoltre stiamo riqualificando gli spazi esterni insieme alla Fondazione Mont’e Prama e realizzeremo i nuovi camminamenti sul lungostagno». Resta la riqualificazione complessiva. «Occorrono circa un milione e 200mila euro. Bisogna intervenire sugli esterni con una manutenzione straordinaria, sostituire le finestre e installare un impianto di climatizzazione: in estate non si può giocare per il caldo. Poi va rifatto il tappeto di gioco, che vorrei in parquet e va messo il fotovoltaico».

Un cantiere sta per partire nel campo da calcio comunale: «A breve inizieranno i lavori per le fondazioni della pensilina sul lato che dà sullo stagno, che coprirà la parte centrale della tribuna – annuncia il sindaco –. Sistemeremo gli spalti, costruiremo nuovi servizi igienici e sostituiremo i riflettori con una nuova linea a led». Quanto ai problemi del prato, «è stato riseminato e serve un mese senza calpestamento per far attecchire l’erba. I costi di gestione sono molto elevati e anche l’Atletico San Marco ci chiede di trasformarlo in sintetico. Vedremo come arrivarci e quando. Vogliamo sistemare anche la tribuna inagibile sul lato di via Tharros, ma occorrerà almeno un altro milione e mezzo di euro». Nella stessa area sportiva è previsto il recupero del campo da tennis in terra battuta: «È inagibile perché la recinzione è crollata. Nei prossimi mesi ricostruiremo il perimetro con una schermatura antivento simile a quelle in uso nelle autostrade. Il Comune si occupa delle opere straordinarie; il gestore della manutenzione ordinaria».

A Solanas, dove oggi giocano le giovanili, il campo diventerà una struttura moderna. «Con circa 800mila euro sostituiremo lo sterrato con l’erba sintetica – dichiara Abis –. Il progetto è pronto e abbiamo quasi ottenuto tutti i pareri per il mutuo del Credito sportivo. Per migliorare gli accessi, le aree di sosta e costruire le tribune serviranno tra i 600mila e i 700mila euro in più». Nel centro sportivo di Donna Annetta è stato rifatto un campo da calcio a 5 con i lavori che sono costati 150mila euro. Rimane da completare una parte di opere residuali e c’è da fare il collaudo. Cambiando sport, entro l’anno dovrebbe partire anche il risanamento centro canoa, l’edificio che si trova sulle sponde del Rio Tanui Per finanziare le future opere, il Comune cerca altre risorse dalla nuova programmazione territoriale. Completato il piano, «Cabras potrà contare su impianti moderni e funzionali per diverse discipline».

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