La Nuova Sardegna

A Bottidda un primo maggio all'insegna dell'ospitalità

Francesco Bellu

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 BOTTIDDA. Primo Maggio sulle pendici del parco di Santo Stefano all'insegna dell'ambiente, della cucina tradizionale e dello sport. È questa la "ricetta" portata avanti dall'amministrazione comunale per celebrare la giornata dei lavoratori.  Il programma previsto dagli organizzatori dell'evento prevede, dopo la messa alle ore 9, celebrata dal parroco don Arcadu nella Piazza dei Caduti, la passeggiata ecologica sino al parco di Santo Stefano attraverso un percorso prestabilito che attraverserà le campagne intorno al paese.  Qui si svolgerà il pranzo, offerto dal Comune e preparato dai volontari di Bottidda, che ogni anno si danno un gran da fare tra pentole e tegami per preparare le gustose pietanze.  Nel pomeriggio, alle 16, ci sarà un piccolo torneo di calcetto per bambini, organizzato nel campetto del parco: quest'anno si sfideranno in un triangolare i ragazzi della Pro Goceano, dell'Ozieri e del Cagliari calcio.  La giornata si chiuderà poi con i canti e i balli tradizionali goceanini.  «La buona riuscita dell'evento - ha spiegato il sindaco di Bottidda, Gavino Garau - dipende moltissimo dall'impegno degli amministratori e dei tanti amici volontari ma mi anche preme sottolineare l'impegno del consigliere Francesco Manca, vero "deus ex machina" del Primo maggio bottiddese capace, anno dopo anno, di riscuotere un successo sempre maggiore.  «Il paese è, inoltre, ben felice di ospitare i visitatori - ha concluso il sindaco - L'obiettivo, per i prossimi anni, sarà quello di sviluppare delle iniziative che facciano da corollario a quanto previsto dall'amministrazione comunale, con la creazione di stand di prodotti tipici culinari e artigianali».

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