“Isole del cinema” Un festival che si fa in quattro

Asinara, Carloforte, La Maddalena e Tavolara Presentato ieri il cartellone della rassegna

di Daniela Paba

CAGLIARI

L'arcipelago dei festival del cinema si presenta compatto ai nastri di partenza, a dispetto dei tagli dovuti alla crisi e dei ritardi dovuti alla politica. Ne hanno dato conto ieri al Teatro Massimo, in un clima combattivo, ma segnato dalle polemiche, Gianfranco Cabiddu, patròn di “Creuza de Mà”, dedicato ai rapporti tra cinema e musica, e Giovanna Gravina Volonté, che da dieci anni progetta alla Maddalena “La Valigia dell'attore”, dedicato ad approfondire, nel nome di suo padre, l'arte dell'attore cinematografico e teatrale. Al loro fianco il sindaco della Maddalena, Angelo Comiti, e i responsabili alla comunicazione. Assente giustificato il festival di Tavolara, che inizia il 16 luglio a San Teodoro e porterà nell’isola Maria Sole Tognazzi, Paolo Sorrentino, Marco Risi e Salvatore Mereu.

Dal 24 al 28 alla Maddalena va in scena un omaggio all'incontro tra Gian Maria Volonté e Giuliano Montaldo con due film: “Sacco e Vanzetti” che inaugura il festival, mercoledì alle 21,30, e “Giordano Bruno”, che chiude la sezione filmica il 28 alle 10,30, presente per entrambi il regista italiano. E se Montaldo diventa oggetto di racconto nella proiezione del documentario di Marco Spagnoli a lui dedicato (ore 10,30), la seconda giornata inaugura la serie dei registi sardi con Salvatore Mereu, presente con “Bellas Mariposas” alle 21,30. Venerdì 26 si proietta alle 10,30 il documentario di Sergio Naitza “L'insolito ignoto”, vita acrobatica di Tiberio Murgia, mentre alle 21,30 Giovanni Columbu presenta “Su Re”, che ha vinto il Premio Moretti. Ancora Columbu, insieme al giornalista Rai Jacopo Onnis, sabato mattina alle 10,30 parleranno del volume “Il coraggio della verità. L'Italia civile di Giuseppe Fiori”. Alle 21,30 si va al cuore del festival con il premio "Gian Maria Volonté " attribuito quest'anno a Valerio Mastandrea per il film di Roberto Andò “Viva la libertà”.

“La valigia dell'attore”, che comprende anche mostre, laboratori (di cui uno sulla voce con l'attrice Sonia Bergamasco), si chiude, il 26 alle 21,30 con lo spettacolo di Paolo Rossi, accompagnato dai Virtuosi del Carso, “Tutti i casini del mondo”.

Finanze permettendo, all'Asinara dal 4 all'8 settembre si rinnova l'appuntamento con “Pensieri e parole”, dedicato alla scrittura cinematografica che vede protagonisti dell'ottava edizione Alessandro Gassman e il produttore della Fandango Domenico Procacci. Mentre “Creuza de Mà” in programma dal 13 al 15 settembre offre una felice anteprima col concerto il 5 settembre a Cagliari del compositore Michael Nyman.

Il circuito che mette insieme Tavolara, La Maddalena, Asinara e Carloforte, si è arricchito di una brochure, un sito web rinnovato (www.leisoledelcinema.com), un press tour della stampa nazionale per raccontare insieme agli eventi i territori che li ospitano e che contribuiscono a dar loro un senso accumulato in tanti anni di attività grazie ai loro ideatori. E se il sindaco della Maddalena ha sottolineato come «intorno ai quattro festival si innescano circuiti culturali ma anche economici», Gianfranco Cabiddu ha evidenziato come il prestigio dei festival si giochi anche sulle relazioni personali tra organizzatori e gli ospiti che arrivano nell'isola. «La Regione – ha detto Cabiddu – deve saper distinguere il vino buono da quello spunto. Il nostro progetto, finanziato per due anni con fondi europei, è stato proposto come modello in Olanda».

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