Dodici ore d’attesa per 113 passeggeri

OLBIA. Centotredici passeggeri hanno vissuto un sabato infernale, in attesa di un volo Meridiana Genova-Olbia previsto in partenza alle 10.25 dall’aeroporto “Cristoforo Colombo” ma che invece si è...

OLBIA. Centotredici passeggeri hanno vissuto un sabato infernale, in attesa di un volo Meridiana Genova-Olbia previsto in partenza alle 10.25 dall’aeroporto “Cristoforo Colombo” ma che invece si è materializzato oltre dodici ore dopo, alle 23. Una giornata trasformatasi in autentico calvario, a causa – fa sapere l'ufficio stampa della compagnia – di un'avaria all'aereo, un Boeing 737. Per i passeggeri, molti turisti ma anche parecchi sardi di rientro nell'isola per le vacanze, è cominciata una trafila di rinvii da un'ora all'altra: fine mattinata, primo pomeriggio, sera. Il perché di tanta incertezza lo spiegano da Meridiana: il volo non è stato cancellato immediatamente – dicono – perché inizialmente si sperava di riuscire a riparare l'avaria. E purtroppo è stato impossibile riproteggere i passeggeri su altri voli perché il disguido è capitato in una giornata estremamente difficile, un sabato caldissimo e di grande traffico in cui non c'erano posti da nessuna parte. Abbiamo provveduto a erogare gli snack, il pranzo, la cena, i rimborsi e (per chi lo ha chiesto) l'albergo. Nel frattempo i tecnici hanno lavorato per tentare di riparare l'aereo, ma a quel punto siamo stati costretti a richiamare una “macchina” vuota da Napoli». Solo dopo mezzanotte i centotredici sfortunati sono riusciti a sbarcare all'aeroporto "Costa Smeralda" di Olbia, con un pesante bagaglio di rabbia al seguito. (apal)

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