La Nuova Sardegna

Gli euroscettici di Farage verso la vittoria

Gli inglesi euroscettici di Nigel Farage si avviano a un risultato storico. Lo spoglio è lento, ma secondo i risultati preliminari diffusi dalla commissione elettorale il partito Ukip sarebbe in...

26 maggio 2014
2 MINUTI DI LETTURA





Gli inglesi euroscettici di Nigel Farage si avviano a un risultato storico. Lo spoglio è lento, ma secondo i risultati preliminari diffusi dalla commissione elettorale il partito Ukip sarebbe in testa nelle elezioni europee nel Regno Unito con il 31,1%. Il partito avrebbe dunque superato i laburisti, vicini al 30 per cento, terzi i conservatori del premier David Cameron. Ma ancora prima del risultato finale Farage può già incassare un primo trionfo: l’Ukip è infatti il primo partito nella regione “Inghilterra orientale”, dove registra il 35% dei voti, il 15% in più rispetto alle elezioni precedenti. Segue il partito conservatore con il 28% (+3%), il Labour al 17% (+7%), i Verdi con l’8% e i liberaldemocratici al 7% (-7%). Ukip ottiene tre seggi, i conservatori tre seggi, i laburisti uno. Il risultato dell’Ukip «sarà un terremoto, mai prima nella politica britannica un partito come il nostro è stato in testa» ha detto Farage, commentando nella tarda serata di ieri i primi risultati del voto. Farage afferma di volere non solo che «la Gran Bretagna lasci l’Ue, ma anche che la stessa Ue lasci l’Ue». Al suo arrivo al municipio di Southampton, accolto da un bagno di folla dopo la storica affermazione della sua formazione il leader euroscettico si è pronto al divorzio della Gran Bretagna dall’Europa. Nel Regno Unito, secondo i dati diffusi dal Parlamento europeo, l’affluenza è stata del 36%, in crescita rispetto al 34,7% registrato nel 2009.

In Primo Piano
Politica

Sassari, il primo discorso di Giuseppe Mascia: «È venuto il momento della responsabilità: le priorità sono lavoro e salute»

di Giovanni Bua
Le nostre iniziative