La Nuova Sardegna

A Trinità la vera sorpresa è la Lega

A Trinità la vera sorpresa è la Lega

Nel paesino della Gallura ottiene il 26,8 per cento e supera il Pd di un solo voto

27 maggio 2014
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D’AGULTU. Un solo voto, quello sufficiente a battere il Pd e a essere il primo partito. Chi può aver battuto il fenomeno Renzi, in Gallura? Forza Italia, che nella provincia del nord-est aveva il suo feudo elettorale? No. Allora Grillo, che qui l'anno scorso, alle politiche, arrivò primo? No. E allora? Ma la Lega, ovviamente. Che a Trinità d'Agultu, in cui c'è una sede e un esponente molto attivo (Mauro Morlè, di professione pescatore), conferma l'exploit delle precedenti europee. E dunque, per un solo voto, 218 contro 217, supera il Pd. In termini percentuali, la Lega (che aveva come candidato proprio Morlè) ottiene il 26,8, con un calo, rispetto alle elezioni del 2009, del 3,5%. Il partito di Renzi, invece, va al 26,7%, con un + 1,9%. Della serie: notizie curiose. Che ci fa un leghista, in Gallura? E soprattutto, come è possibile che abbia così tanti consensi? La storia comincia qualche anno fa, per via della presenza estiva di un senatore lumbard a Isola Rossa, Fabio Rizzi. Tra una chiacchierata e l'altra, anni fa, è nata l'idea di lanciare la Lega a Trinità. Con tanto di circolo e di festa estiva. Morlè l'anima di questa iniziativa. Domenica, 218 compaesani hanno preferito dare il voto a lui, leghista ma conosciuto, piuttosto che ad altri candidati, magari di partiti nazionali, ma lontani. Non perché pensassero che ce la potesse fare a essere eletto, insomma, o perché credessero che fosse un segnale anti-sistema quello di dare alla Lega la propria preferenza. (g.pi.)

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