La Nuova Sardegna

Asl, l’opposizione attacca Pronti gli emendamenti

di Alessandro Pirina
Asl, l’opposizione attacca Pronti gli emendamenti

I Riformatori annunciano una proposta di legge alternativa a quella del Pd Federazione dei medici: «L’Agenzia regionale non può occuparsi di appalti»

2 MINUTI DI LETTURA





CAGLIARI. Una proposta di legge tira l’altra, almeno è così nella sanità Dopo quella del centrosinistra, all’ordine del giorno della commissione del Consiglio, di Pier Mario Manca e del Partito dei sardi, congelata, del Cd, potrebbe essere riesumata dalla passata legislatura, e in attesa che l’assessore Luigi Arru presenti la sua, ora a fare un passo avanti è anche la minoranza.

I Riformatori. Con il coordinatore regionale Michele Cossa, hanno annunciato che presenteranno una loro proposta di legge sulla riorganizzazione del sistema sanitario. La bozza è ancora segreta, ma è chiaro che sarà in alternativa a quella del centrosinistra. I Riformatori sono decisi a smontare il progetto del Pd e della maggioranza di costituire una nuova Asl (però pare nel frattempo già retrocessa a dipartimento da chi l’ha studiata) per regionalizzare il servizio del 118, ora diviso fra Cagliari e Sassari. L’obiettivo è di sicuro questo ed è stato chiaro sin dai primi commenti negativi al’ipotesi di una nuova Azienda: «Siamo di fronte a un errore madornale», ha scritto pochi giorni fa Franco Meloni, presidente del Centro studi del movimento. Proprio per cercare di fermare la marcia del piano di riordino pensato dal centrosinistra, i Riformatori hanno chiesto al presidente della commissione Sanità che le bozze siano discusse insieme. La riposta di Raimondo Perra (Sardegna Vera-Psi) per ora non è andata oltre un diplomatico: «Quando sarà presentata anche la proposta dei Riformatori sarà inserita al più presto all’ordine del giorno». Come e quando non è chiaro.

Emendamenti. Si sa già che l’opposizione ha in mente di provare a scardinare la riforma del centrosinistra con molti emendamenti non solo sulla Asl per le urgenze, ma anche sulla trasformazione dei piccoli ospedali in centri di pre-ricovero. Bisognerà vedere quali saranno le controproposte del centrodestra e Sarà anche questo un altro degli argomenti forti della prossima riunione della commissione Sanità (domani?) dopo che le prime sedute sono state sempre al calor bianco.

Nuovi dubbi. Dopo i sindacati – tra l’altro saranno riconvocati per mettere alla minoranza di porre delle domande dopo lo scontro di martedì – anche l’Ordine regionale dei medici si è detto perplesso sulla bozza del centrosinistra. Questa volta – secondo il presidente della Federazione, Agostino Sussarellu, i dubbi sono sulla collocazione della Centrale unica acquisti e appalti all’interno dell’Agenzia regionale della sanità. Secondo i medici, all’agenzia oggi la legge attribuisce altre competenze ed è forte il rischio che aumentino i problemi in un settore molto delicato come quello degli approvvigionamenti. (ua)

Primo Piano
Il cold case

Il corpo di Rosa Bechere gettato in mare, si cercano le prove. Lettera del marito dal carcere: era tutto per me

di Dario Budroni
Le nostre iniziative