La notti della classica E l’isola s’innamora
“Music Festival” chiude con un bilancio molto positivo Un video nello scenario naturale di Porto Sandalo
CARLOFORTE. Successo per la seconda edizione del “Carloforte Music Festival”, rassegna di musica classica organizzata al cineteatro Mutua dal direttore artistico e musicale Andrea Tusacciu. L'evento, ha confermato l'isola tabarchina meta ideale per l'esecuzione di sonorità di ogni genere, essendo in grado di coniugare armoniosamente la performance sul palco con l'estro artistico e compositivo che caratterizza ogni singolo musicista.
Al Music Festival carolino, quest'anno ne sono arrivati sedici, tutti giovani provenienti da ogni angolo del vecchio continente, per costituire l'applaudito ensemble della “Carloforte Festival Orchestra”. «E' stata una scelta precisa e non facile – ha spiegato Tusacciu – in quanto ho dovuto chiedere a tanti amici di giungere sull'isola a me cara, per suonare insieme senza praticamente aver provato prima il programma da proporre al pubblico. Ma il loro entusiasmo e le loro capacità sono stati tali da non aver avuto nessun problema, come testimoniato dagli applausi in sala».
Secondo il giovane pianista e direttore d’orchestra di origini carlofortine, formatosi alla scuola belga e con una attività professionale molto attiva in giro per l'Europa, è l'ambiente isolano che stimola la buona riuscita dei concerti. Da venerdì a domenica, sul palco della Mutua, insieme all'orchestra si sono alternati solisti di livello. Dai sardi Anna Tifu e Fabio Furia, alla francese Alice Lestang. Per la violinista cagliaritana, si è trattato di un ritorno, avendo partecipato anche alla prima edizione, eseguendo musiche di Mozart e Vitali. La soprano d'oltralpe, alla prima carlofortina, si è fatta apprezzare per le notevoli doti canore e operistiche, sulle musiche di Haendel e Mozart. Per finire con il virtuoso bandoneonista iglesiente, che ha eseguito una prima sarda di tutto rispetto, con musiche di Chaikowsky e “Le quattro stagioni” per orchestra e bandoneon, spiegando al pubblico anche gli elementi salienti di uno strumento poco noto ai più.
«Questa seconda edizione – ha concluso Tusacciu – ha confermato la bontà del progetto intrapreso l'anno scorso. Guardiamo con ottimismo alla terza edizione nel 2015, sperando che gli sponsor ci diano una mano e potenziando gli aspetti promozionali dell'evento. Allo scopo, insieme agli orchestrali, è stato registrato un video nello scenario incantevole di capo Sandalo, poiché non è esclusa la possibilità di organizzare un concerto all'aperto, che sarebbe molto gradito, oltre che agli spettatori, anche ai musicisti del festival tabarchino».
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