Capo Frasca, oggi sopralluogo di Pigliaru
Blitz del presidente della Regione nel poligono, con lui il sindaco di Arbus e i comandanti di Forestale e Aeronautica
CAGLIARI. Il presidente della Regione Francesco Pigliaru sarà, oggi, a Capo Frasca per un sopralluogo all’interno del poligono militare. L’annuncio, è stato dato ieri, nel tardo pomeriggio, con un breve comunicato dall’ufficio stampa della Regione. Pigliaru sarà accompagnato dal sindaco di Arbus, Francesco Atzori, dal comandante del Corpo forestale, Gavino Diana e dai vertici dell'Aeronautica militare. Il presidente della Regione riferirà, in serata, l’esito del sopralluogo nel corso della seduta straordinaria del Consiglio regionale, convocata alle 16. All’ordine del giorno il resoconto sul grave incidente, verificatosi giovedì scorso, all’interno del poligono, durante un’esercitazione aerea che ha provocato un incendio esteso per 32 ettari. Alla seduta straordinaria sarà presente anche una delegazione di sindaci sardi. I rappresentanti dei Comuni maggiormente coinvolti hanno deciso di assistere ai lavori dell’aula «data l’importanza fondamentale dell’argomento, anche a seguito dei clamorosi accadimenti dei giorni scorsi».
Intanto non accenna a diminuire la polemica politica. «Il presidente Pigliaru promuova tutte le azioni risarcitorie e ripristinatorie possibili per i danni causati dall'incidente di Capo Frasca» chiede il capogruppo di Forza Italia, Pietro Pittalis, auspicando che, oggi, il governatore durante le sue comunicazioni in aula assuma impegni precisi in tal senso. «Un'isola che ogni anno lotta contro la piaga degli incendi –– attacca l'esponente dell'opposizione – non può certo tollerare che le fiamme siano appiccate da un'attività autorizzata dal Governo, in spregio alle richieste della Regione di maggiori garanzie in ordine alla sicurezza e alla tutela dell'ambiente e con il parere contrario del Comitato paritetico. L'indignazione e la denuncia politica non bastano più –– conclude il capogruppo di Fi – è il momento di chiamare chi ha sbagliato a rispondere dei propri errori». Toni decisi nei confronti dello stato anche da parte di Antonio Solinas, (Pd), presidente della Quarta commissione (Territori e Ambiente) del Consiglio regionale. «Credo – dice, sollecitando Regione e centrosinistra sarda a essere «all’altezza» delle aspettative dei sardi, che sentono l’istituto della «servitù» come «anacronistico» – che sia ora di restituire all’uso pubblico i territori per troppi anni sottratti alle comunità e che i rapporti con lo Stato debbano essere improntati a una relazione “tra pari” . E questo, al nostro governo va detto con chiarezza. E se serve, con la necessaria asprezza, senza timori reverenziali».
L’Aeronautica militare, nel frattempo, sottolinea, che le attività di questi giorni nel poligono «non sono operazioni di bonifica, ma solo di «pulizia e recupero di inerti» Lo precisa una nota della base di Decimomannu, spiegando come siano «state messe in atto procedure per il recupero e l’eliminazione di materiale ferroso e inerti da esercitazione, la cui presenza è stata evidenziata dall’incendio», nel rispetto delle «norme di legge» e del «disciplinare ambientale».(f.t.)
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