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torre delle stelle

Abusi a villa Gruber, nuovo rinvio

Abusi a villa Gruber, nuovo rinvio

Opere irregolari nella proprietà della giornalista: slitta l’udienza

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CAGLIARI. Slitta ancora il processo alla giornalista Lilli Gruber, accusata di occupazione abusiva di aree demaniali e abuso edilizio per una villetta a Torre delle Stelle, località costiera a sud della Sardegna.

La popolare giornalista televisiva, a giudizio con due parenti davanti al giudice del Tribunale di Cagliari Alessandra Angioni, aveva chiesto l'oblazione del reato, ma questa mattina in udienza non è stato possibile proseguire per ragioni tecniche. Il giudice ha così rinviato al 16 dicembre: quel giorno, se arriveranno i documenti necessari si potrà procedere con l'oblazione o si proseguirà col processo. Secondo l'accusa Lilli Gruber avrebbe realizzato strutture vicino al mare in violazione delle norme ambientali ed edilizie. La giornalista aveva dichiarato - da subito - che le opere c'erano da prima e non erano state fatte costruire da lei. Uscita la notizia dell’indagine sulla Nuova Sardegna, la giornalista si era giustificata chiarendo che le opere abusive non erano opera sua: la conduttrice di «Otto e mezzo» era diventata proprietaria della villa di Torre delle Stelle soltanto nel 2001, alla morte del padre Alfred Gruber.

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